Area nolana, tutti i sindaci pronti a firmare l’ordinanza di rinvio dell’apertura delle scuole. Unica “voce fuori dal coro”, il sindaco Barbato

Nola -Differire il ritorno in presenza degli alunni che frequentano le scuole dell’area: è quanto ha deciso, dopo la riunione di oggi, la maggioranza dei sindaci dell’Agenzia area nolana, ai quali si sono aggiunti i primi cittadini di Pomigliano d’Arco, Brusciano, Castello di Cisterna, Somma Vesuviana. Presente anche il sìndaco di Ottaviano, che già nei giorni scorsi aveva adottato analogo provvedimento.

La decisione è stata assunta alla luce dei contagi che si registrano nel territorio del Nolano – Vesuviano. Fatta eccezione per il Comune di Camposano, i primi cittadini sono pronti ad emettere, entro stasera, un’ordinanza per tutelare la sicurezza degli studenti e delle loro famiglie.

Si attende solo la decisione del presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca, al quale tra l’altro è pervenuta la decisione dei sindaci tramite il presidente di Anci Campania, collegato in videoconferenza.

De Luca sarebbe pronto a firmare un provvedimento, atteso nelle prossime ore, per disporre la Dad in tutta la Campania.

L’ unico sindaco a non condividere la scelta degli altri colleghi dell’area nolana, è stato quello di Camposano, Franco Barbato.

Tutti i sindaci dell’area nolana – evidenzia l’ex consigliere comunale del comune di Camposano, Antonio Giugliano – pronti a firmare l’ordinanza di rinvio per l’apertura delle scuole. L’unica voce fuori dal coro? Quella immancabile del sindaco Barbato.Anche in occasione di una scelta così importante, non rinuncia al suo patologico e pericoloso protagonismo. Non importa se in gioco ci sia addirittura la salute di tutti, il suo egocentrismo viene prima di ogni cosa. Due settimane in Dad, in una fase in cui si attende ancora il picco dei contagi, rappresentano una misura di assoluto buonsenso che consente anche la vaccinazione dei nostri bambini. La pandemia si vince con la responsabilità di tutti, non di certo con le “note stonate” dei soliti noti”

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