“Cultura, motore del futuro”: il circolo di Nola di Fdi ospita Gennaro Sangiuliano e Ira Fele
Nola – La campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania entra nel vivo, e anche a Nola si accende il dibattito politico e culturale. Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia ospiterà un incontro dal titolo “Cultura, motore del futuro”, un momento di confronto dedicato al ruolo strategico della cultura come leva di sviluppo economico, sociale e identitario per l’intera regione.
All’iniziativa parteciperanno Gennaro Sangiuliano, già Ministro della Cultura, e Ira Fele, entrambi candidati di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali. I due esporranno le proprie riflessioni e proposte programmatiche per una politica culturale capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della Campania.
Particolare attenzione sarà riservata al territorio nolano, che può contare su un patrimonio straordinario: dai siti archeologici e architettonici alla celebre Festa dei Gigli, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un’eredità culturale di inestimabile valore che, se adeguatamente tutelata e promossa, può diventare un autentico motore di sviluppo turistico ed economico.
Nel corso dell’incontro, saranno approfondite le linee guida del programma di Fratelli d’Italia in materia di cultura: sostegno alle istituzioni culturali locali, valorizzazione dei siti storici, promozione dei giovani talenti e creazione di reti territoriali tra i comuni dell’area metropolitana.
«La cultura non è un orpello, ma un investimento per il futuro – è questo il messaggio al centro dell’iniziativa –. Mettere la cultura al centro dell’agenda politica significa rafforzare l’identità dei territori e creare nuove opportunità di crescita sostenibile».
Gli appuntamenti promossi dal circolo di Nola hanno l’obiettivo di far conoscere da vicino ai cittadini i candidati di Fratelli d’Italia, offrendo occasioni di confronto aperto sui temi chiave del programma elettorale e sul futuro del territorio.
L’incontro rappresenta dunque non solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione per riaffermare il ruolo di Nola come città della cultura, punto di riferimento per l’intera area nolana e simbolo di una Campania che guarda avanti partendo dalle proprie radici

