giovedì, Dicembre 11, 2025
CronacaCronaca nazionaleImpresa & Lavoro

La longevità è anche questione di mindset: perché l’atteggiamento mentale è un diritto se si vuole invecchiare bene

Digitando sul motore di ricerca la parola “Longevità” si leggono risultati come ‘I 29 segreti per rimanere in salute’ o ‘I 70 sono i nuovi 50’ e ancora ‘Gionata tipo della nonna record’

Ma…si può dare una sferzata alle notizie più in voga negli ultimi anni? 

Innanzitutto come si può definire la longevità per la scienza moderna: è la durata della vita di un organismo superiore alla media attesa. La sfida per la nuova ricerca è quella di non accettare passivamente il declino naturale delle funzioni corporee e mentali. 

Stile di vita

Ti senti vecchio? Per questo non puoi incolpare la genetica. Gli scienziati concordano sul fatto che la genetica contribuisce solo per circa il 20% alla nostra durata di vita complessiva. Ciò significa che il restante 80% è influenzato da altri fattori: qualità dell’aria dove di vive, stile di vita che si sceglie di adottare e la qualità del sonno.

C’è un aiuto dalla farmaceutica?

La panacea per l’invecchiamento o un elisir di lunga vita non esiste ancora. Ci sono delle molecole che ci si avvicinano molto: gli antiossidanti. Sono composti molecolare che proteggono le cellule dai danno causati dai radicali liberi, sostanze che accelerano l’invecchiamento cellulare e l’infiammazione.

Il segreto per restare giovani 

Porre attenzione a ciò che ci fa stare bene. A volte, basta “un po’” di mindset. La salute è importante, eppure cosa spinge a coltivarla? Qual è la percezione del tempo che avanza? Qual è la motivazione che ci fa guardare avanti? 

Clint Eastwood, mentre girava il suo nuovo film a 95 anni è stato recentemente3intervistato. E, quando il cantante country Toby Keith gli ha chiesto quale fosse il suo segreto per rimanere attivo e brillante, ha risposto: “Ogni giorno, quando mi sveglio, non lascio entrare il vecchio. Dal 1959 il mio segreto è sempre lo stesso: tenermi occupato.” Avere uno scopo sembrerebbe allungare la vita più di qualsiasi pillola magica.

Lo dice anche la scienza 

Molto noto è l’esperimento “Counterclokwise” condotto da Ellen Langer nel 1979, in cui uomini tra i 70 e gli 80 anni furono isolati per una settimana in un ex monastero adattato a sembrare una casa degli anni ’50. Dopo pochi giorni, convinti del “salto nel passato”, tutti migliorarono forza, agilità, vista e memoria. Mentre alcuni smisero persino di usare il bastone. 

Quale migliore conclusione delle parole del Dr. Steven Austad, direttore della American Federation for Aging Reserarch che esordisce nell’intervista a Business insider: “Ogni volta che cerchiamo di non invecchiare stiamo dicendo al nostro inconscio che siamo vecchi”

Di Greta Ilaria Chiango

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *