mercoledì, Agosto 19, 2026
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Marigliano, auto in fiamme davanti alla chiesa di San Biagio: distrutto l’antico portone ligneo

MARIGLIANO – Notte di paura nel cuore del centro storico di Marigliano. Intorno alle 22:30 di ieri sera, 1° agosto, un violento incendio scoppiato da un’automobile in sosta ha devastato la facciata dell’antica Chiesa della Santissima Trinità, nota a tutti come chiesa di San Biagio e storica sede dell’Arciconfraternita di Santa Maria degli Angeli. Un rogo improvviso che ha quasi completamente distrutto il prezioso portone d’ingresso in legno e scatenato il panico tra i passanti.

La dinamica: corto circuito in via Giannone

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’innesco è stato del tutto accidentale. A prendere fuoco è stata un’autovettura di proprietà di un barbiere della zona, parcheggiata a ridosso del sagrato. L’incendio si è sviluppato all’improvviso a causa di un corto circuito dell’impianto elettrico del veicolo.

Le fiamme, alimentate dalla combustione dell’auto, si sono rapidamente propagate in verticale raggiungendo il prospetto monumentale dell’edificio sacro. In pochissimi minuti, l’intenso calore e la densa colonna di fumo nero hanno avvolto la facciata fino al timpano, riducendo in cenere l’antico portale ligneo. Un secondo veicolo in sosta nelle vicinanze ha riportato danni lievi.

L’intervento e le parole del Comandante Nacar: “Un miracolo”

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenute pattuglie della Polizia Municipale, i Carabinieri e due autobotti dei Vigili del Fuoco per domare il rogo prima che penetrasse nella navata.

A ricostruire i concitati momenti dell’intervento è il comandante della Polizia Municipale, Emiliano Nacar:

«La macchina ha preso fuoco all’altezza della chiesa di San Biagio. Il proprietario è riuscito a scappare e due ragazzi ci hanno subito allarmati. Ho chiamato i vigili del fuoco e inviato la pattuglia: abbiamo circoscritto l’area, allontanato i curiosi e bloccato la circolazione. È stato un vero miracolo che non ci siano stati feriti: via Giannone a quell’ora era molto affollata».

Dopo lo spegnimento, il veicolo ormai carbonizzato è stato rimosso da Campania Soccorso per la rottamazione, mentre la ditta Sicurezza e Ambiente ha bonificato il manto stradale, consentendo la riapertura della strada verso le due di notte.

Danni al patrimonio e verifiche al campanile

Mentre la facciata appare pesantemente annerita, si attende la valutazione dettagliata dei danni strutturali. Il comandante Nacar ha confermato l’arrivo sul posto del parroco con le chiavi e del tecnico comunale per le prime verifiche: al momento l’attenzione e la preoccupazione principale riguardano la staticità del campanile.

L’episodio lascia col fiato sospeso l’intera comunità anche per il valore inestimabile delle opere custodite all’interno della Chiesa della Santissima Trinità:

  • Soffitto “a incannucciata” (1900): opera del pittore Elia Di Pinto con l’Assunzione della Vergine.
  • Statua della Madonna Addolorata: pregevole scultura settecentesca a manichino.
  • Beni storici e sacri: il busto di San Giuseppe, gli altari in marmo, un tabernacolo con porticina in argento cesellato ed ex voto argentei.

Sgomento e polemiche: stop alle auto sui sagrati

All’indomani del rogo, a Marigliano prevalgono sconforto e rabbia. L’incendio ha riacceso con forza il dibattito sulla tutela del centro storico e sulla gestione della sosta automobilistica. Cittadini e associazioni tornano a chiedere a gran voce il divieto assoluto di parcheggio in prossimità dei sagrati e dei monumenti storici, per evitare che guasti accidentali o imprudenze possano compromettere per sempre il patrimonio culturale e religioso della città.

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