lunedì, Giugno 8, 2026
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Nasce un nuovo racconto in musica della Festa dei Gigli. L’iniziativa della famiglia Ianniciello e della corporazione del Giglio  dell’Ortolano 

Nola – Giovedì 14 maggio, alle ore 19.30, presso il Museo Storico Archeologico di Nola, sarà presentato al pubblico “Radici Sonore”, un prestigioso progetto discografico e culturale promosso dalla Corporazione del Giglio dell’Ortolano.

Un’opera di straordinario valore artistico che raccoglie undici brani simbolo della tradizione musicale giglistica – tra cui due composizioni inedite – incisi su vinile in un lavoro che celebra e custodisce uno dei patrimoni identitari più autentici della città di Nola.

Le musiche sono state rielaborate in chiave orchestrale dai maestri Carmine Ianniciello e Geminiano Mancusi, con l’obiettivo di restituire alla musica della Festa dei Gigli il suo respiro più nobile: melodie avvolgenti, armonie raffinate e sonorità capaci di emozionare senza rinunciare alla profondità della tradizione.

Tutti i brani sono stati eseguiti da un’orchestra che si chiama QUATTRO E QUARANTA ed è formata da musicisti professionisti e da giovani talenti del territorio, tra cui gli studenti dell’indirizzo musicale del Liceo Statale Albertini, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.

Questo progetto nasce dalla convinzione che il patrimonio musicale della Festa dei Gigli rappresenti un bene culturale da tutelare e valorizzare. Un linguaggio sonoro che guarda al futuro consensibilità e innovazione, ma che conserva intatta l’eleganza di una tradizione fatta di melodie, armonie e intensità espressiva.

“Abbiamo voluto dare forma a un sogno: restituire dignità artistica a una musica che appartiene all’anima di Nola. Questo vinile è un atto d’amore verso la nostra storia e un ponte verso il futuro” – spiega

la famiglia Ianniciello, Maestri di Festa del Giglio dell’Ortolano. 

L’iniziativa ha già suscitato l’interesse del mondo accademico ed è attualmente oggetto di studio universitario da parte dell’università La Sapienza di Roma per il suo rilevante impatto culturale, musicale e sociale, quale modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio immateriale.

Nel corso della serata del 14 maggio si terrà la presentazione ufficiale del vinile, simbolo tangibile di un progetto destinato a lasciare un segno nel panorama culturale cittadino.

I Maestri di Festa rivolgono infine un appello alla città e alle istituzioni affinché questa esperienza possa essere consolidata e resa permanente attraverso l’istituzionalizzazione dell’orchestra stabile della Festa dei Gigli, ambasciatrice della tradizione nolana nei contesti culturali più prestigiosi.

“Perché la musica dei Gigli non è soltanto accompagnamento – aggiunge la famiglia Ianniciello – è memoria, identità e patrimonio vivo da custodire e tramandare”.

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