Nola, incendio piazza Santorelli. Casaburo “Solo l’intervento di privati ha evitato una tragedia. Assenza delle istituzioni e dei tecnici competenti”

Nola – “Solo l’intervento di privati ha evitato una tragedia, nella totale assenza delle istituzioni e dei tecnici competenti”. Così l’avvocato Lucia Casaburo è tornata sul grave incidente verificatosi ieri in piazza Santorelli. Un cortocircuito che ha innescato un principio di uno spaventoso incendio che ha rischiato di travolgere tutti i palazzi presenti nella zona interessata. GUARDA IL VIDEO DELL’INCENDIO

Il noto legale ha evidenziato come solo grazie all’intervento dei componenti del proprio studio, grazie agli estintori a norma presenti in ufficio, si è riusciti a domare sul nascere l’incendio. All’arrivo dei vigili del fuoco, le fiamme erano state già spente anche se permaneva ancora uno stato di choc generale e una densa nuvola di fumo.

Diversi residenti hanno ancora problemi di collegamento internet e di servizio elettrico a seguito dell’accaduto che deve costituire un vero e proprio monito circa i lavori in corso in città. Una prossima volta, infatti, la buona sorte non potrebbe essere così benevola. A sorprendere molti presenti è stata anche la dinamica con la quale si è scatenato l’incendio con un corto circuito causato dalla accidentale perforazione di un cavo dell’alta tenzione, posto a pochissimi centimetri dal basolato. (Contrariamente a quanti prevedono le norme ). Ci si chiede: ma non dovrebbe esserci una precisa mappa di questi cavi così sensibili? E la ditta che opera, non dovrebbe essere dotata di dispositivi di sicurezza allorché qualcosa non vada per il verso giusto? Ed infine, dove sono i controlli, anche delle autorità comunali, al fine di verificare la corretta esecuzione dei lavori?

Tutti questi interrogativi sono stati raccolti dall’avvocato Lucia Casaburo che li ha girati, attraverso un documento ad hoc, indirizzato al Sindaco e all’ufficio tecnico, al Comune.

Nella missiva si chiede di conoscere “i dati completi delle società coinvolte nei lavori, i dati dei responsabili della sicurezza, le copie delle delibere relativi agli appalti, ed ogni altra informazione necessaria a verificare competenze e responsabilità. Stante la gravissima situazione verificatesi

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