Nola, la donna che ha danneggiato la statua di San Paolino, scaraventandola dalla sua cappella, è stata sottoposta a TSO
Nola – E’ stata sottoposta a TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), presso la struttura sanitaria di Torre del Greco, la 37 enne M.M originaria di Cicciano che ieri mattina si è introdotta nella Cattedrale di Nola, danneggiando la statua di San Paolino, dopo averla scaraventata dalla sua cappella. La donna è stata fermata e allontanata dai Carabinieri prima di essere sottoposta al trattamento presso la struttura di Torre del Greco. Fino ad oggi, M.M non si era mai segnalata per questo tipo di episodi, visto il suo percorso lavorativo in diversi locali, come barista. Pare che alcune circostanze susseguitesi nel recente passato nella sua vita abbiano inciso sulla sua personalità. Al momento però restano ancora sconosciuti i reali motivi alla base dell’insano gesto.
Dunque non si è trattato di nessun tentativo di furto, come qualcuno ha scritto o detto, ma di un gesto isolato ed estemporaneo, molto probabilmente, di una persona fragile che non era in sè.
Nel frattempo la statua seicentesca di San Paolino – oggetto di profonda devozione da parte della comunità nolana – è stata presa in carico dalla direzione del Museo diocesano e presto sarà affidata a specialisti del restauro.
La città spera in un ritorno all’interno della cappella quanto prima è possibile.
