Nola, rifiuti: dopo la giornata di stop, la raccolta è ripresa questa mattina. L’opposizione chiede in Consiglio i formulari dei rifiuti Covid

Nola – La raccolta dei rifiuti si è fermata per una giornata per riprendere oggi Ieri mattina, infatti, gli operatori ecologici della Buttol, società aggiudicatrice dell’appalto, non hanno proceduto alla raccolta. Presso la sede del cantiere sito a Piazzolla hanno incrociato le braccia, proclamando  – di fatto – uno stato di agitazione, e denunciando le condizioni di precaria sicurezza in cui sono costretti a lavorare. Al centro del contendere anche alcune spettanze economiche non ancora corrisposte.

Casi di contagio tra gli operatori

In particolare hanno evidenziato come il contagio da Covid 19 abbia colpito diversi colleghi, almeno 7-8. Una circostanza che eleva la soglia di pericolo, così come affermano, visto che gli operatori da anni sono privi di  uno spogliatoio per cambiarsi e di docce per lavarsi prima di tornare a casa. I lavoratori denunciano che l’azienda non procede all’esame dei tamponi né alla fornitura di mascherine FFPP2.

Per il regolare ripristino del servizio chiedono, in primo luogo, la sanificazione certificata dei mezzi che è arrivata questa mattina. A causa della mancata raccolta ordinaria di ieri, già sono apparsi i primi cumuli.

La vicende delle utenze Covid: si chiede chiarezza. L’opposizione vuole il riscontro dei formulari

Tra le criticità anche quella dei rifiuti Covid. Gli operatori chiedono di conoscere quelle che sono le utenze che presentano casi di contagio.“Siamo esposti ad un costante pericolo”. Affermano. La vicenda dei rifiuti – Covid, rappresenta un vero e proprio caso che resta aperto. Le linee guida del Ministero prevedono che tutti i rifiuti, provenienti da abitazioni in cui vi siano uno o più pazienti Covid, vengano raccolti in maniera non differenziata, in un unico bustone, e depositati fuori al domicilio di casa, previo accordo con la società addetta al ritiro. Quest’ultima interviene con personale dotato di opportuno equipaggiamento e tute speciali. Gli stessi vengono poi smaltiti definitivamente presso l’inceneritore. Ma a quanto pare dal 26 agosto in poi, per problematiche di varia natura, questo servizio non viene espletato. Nel corso del consiglio comunale di ieri, l’opposizione, in particolare i consiglieri Barone e Parisi, ha incalzato ancora una volta la maggioranza  ed il sindaco a chiarire dove siano finiti nel frattempo questo tipo di rifiuti. “Vogliamo vedere i formulari”. Hanno ribadito.

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