Università Parthenope, open day di presentazione dei corsi di Laurea attivati a Nola. Dopo la pronuncia del Tar non ci sono più ostacoli per la realizzazione in via Stella

Nola – L’Università Parthenope torna a Nola con un’ offerta formativa ampia e diversificata. Tantissimi gli studenti del territorio che stamattina hanno partecipato all’open day di presentazione dell’Ateneo. 

La Parthenope da quest’anno offre agli studenti del territorio nolano quattro corsi di Laurea: Giurisprudenza, Economia e Management, Ingegneria e Scienze informatiche per la cybersecurity, Scienze Motorie. 

In attesa della realizzazione della sede definitiva – per la quale sono già partiti i lavori – le lezioni saranno ospitate in sedi prestigiose di Nola, tra le quali il seminario vescovile. Per molti corsi si utilizzerà una modalità di didattica mista, in parte da remoto. ‘Cogliamo la sfida della digitalizzazione – ha sottolineato nel corso dell’incontro il Prof Antonio Garofalo, Rettore dell’Ateneo dal prossimo novembre – la nostra peró è una università statale tradizionale nella quale il contatto umano resta fondamentale. 

Abbiamo in mente dei percorsi dinamici, che saranno realizzati con l’entusiasmo e la passione che ci hanno spinto ad investire risorse ed energie a Nola’. 

I corsi sono stati presentati dai rispettivi referenti: il prof Roberto Bocchini per il corso di Laurea di Giurisprudenza, il prof. Claudio Cozza per il corso di Economia e Management, il prof. Luigi Romano per il corso di Ingegneria e Informatica per la Cybersecurity, la prof. Luisa Varriale per il corso di Scienze Motorie

DISCO VERDE ALLA REALIZZAZIONE DELL’ UNIVERSITÀ IN VIA STELLA: IL TAR RESPINGE IL RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI

Il Tar ha respinto il ricorso per l’ annullamento della misura cautelare circa il permesso a costruire in deroga rilasciato dal Comune, promosso da un gruppo di associazioni.

Al centro del ricorso la non congruità dell’ ubicazione scelta dall’ateneo con il piano regolatore in vigore. Nella sua pronuncia il Tribunale amministrativo ha ritenuto valido il percorso del permesso a costruire in deroga rilasciato dall’ufficio Lavori pubblici del Comune di Nola.

Le associazioni ricorrenti evidenziavano come l’area individuata ricadesse in zona H (strutture comunali) e non G (strutture collettive). Quest’ ultima area – fino a poco tempo fa – era individuata nelle ex Casermette, ma a giugno – proprio il Tar – ha dichiarato non valida la variazione urbanistica semplificata operata nel 2016 dall’allora amministrazione Biancardi, ripristinando la vecchia zona H.

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