Domenico Perna, giovane talento nolano. “Giorni di pioggia” è il suo primo brano. “La musica ha un potere salvifico”

Nola – La musica come strumento per esprimere le proprie emozioni, ma anche un’ ancora di salvataggio alla quale aggrapparsi nei momenti difficili della vita.

A sperimentare questa dimensione è il giovane talento, Domenico Perna, 22 anni di Nola, la cui sensibilità evidenzia un tormento interiore capace di trasformarsi in melodia.

Giorni di pioggia” è il primo “pezzo” in cui Domenico, in arte “Domus”, si racconta senza nessun timore di condividere una fase esistenziale difficile che oscilla tra solitudine e conflittualità.

 Una canzone che partendo da un’ esperienza soggettiva finisce per identificarsi con il malessere di una generazione che oggi, complice un contesto storico ricco di incertezze e di mancanza di prospettive, si manifesta spesso fragile dinanzi alle difficoltà dei tempi.

Ecco che la musica può assolvere ad una funzione “salvifica”, così come sta accadendo a Domenico che in questi mesi sta risalendo dal vuoto generato dalla dolorosa e improvvisa scomparsa della mamma.

Un momento, così come ci confida, lo ha avvicinato molto alla fede che gli sta donando molta serenità interiore. “È stata dura – afferma – ma ora sono molto più sereno”.

La sua produzione musicale è una diretta proiezione della sua curva dei sentimenti. Il secondo brano – in fase di gestazione – parlerà del suo rapporto con la madre. Il terzo pezzo, invece, avrà una connotazione spiccatamente spirituale con un riferimento al suo attuale percorso di riscoperta interiore.

Per il futuro è già all’orizzonte un’ ulteriore “mutazione”. Domenico si propone – a breve – di “dare voce” anche alle ansie e alle speranze del suo territorio.

Sono molto legato alla mia terra – afferma Domenico – per ora ho sempre declinato qualunque proposito di traferirmi in altri luoghi”.
Un legame con le radici che potrà aprire un altro filone di temi sulle orme di artisti come Clementino, oggi all’apice del successo, che non dimenticano mai da dove sono partiti

Domenico, che oggi sta affinando la sua vocazione artistica presso la Sonora Records Accademy di Nino Cavallaro si è avvicinato alla musica sin da bambino quando una sua maestra lo ha introdotto ad un coro della scuola. Poi tre anni di chitarra presso la scuola media Giordano Bruno ai quali sono seguiti due anni piano. Da sei/ sette mesi è invece alle prese con le lezioni di canto. La sua personalità si sta strutturando avendo come punto di riferimento il genere del “Brit pop”.

Per il prossimo futuro ci sono degli interessanti progetti che lo vedranno protagonista sotto la stretta guida di Nino Cavallaro: come tutti i giovani artisti in erba, Domenico va assolutamente seguito.

Link Giorni di pioggia

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