Nola, Conventi prende nuovamente le distanze dalla maggioranza. In un documento avrebbe scritto. “Io eletto per il bene comune non per speculazioni edilizie”

Nola – In arrivo un nuovo “ammutinamento” all’interno dell’amministrazione Minieri che sin dall’inizio della consiliatura convive con una “navigazione” costantemente agitata e con pochi momenti di serenità.

Il “fuoco amico” arriva, ancora una volta, dal consigliere comunale Francesco Conventi che secondo indiscrezioni avrebbe inviato un documento all’attenzione del presidente del consiglio comunale, Salvatore Notaro.

Il contenuto dello stesso non è ancora emerso ufficialmente, ma rumors evidenziano che si tratta di un vero attacco frontale all’andamento dell’amministrazione comunale. Si denuncerebbe, infatti, la scarsa attenzione data ai reali obiettivi del programma elettorale, quelli che hanno animato lo stesso Conventi ad intraprendere questa esperienza amministrativa.

A distanza di oltre due anni gli stessi sarebbero stati completamente disattesi a favore di varie forme di “speculazione edilizia” a danno dell’erosione del suolo con il conseguente aggravio della già complessa problematica degli allagamenti.

Conventi, in buona sostanza, denuncia come in questi due anni, l’amministrazione Minieri abbia “gettato a mare” tutti i buoni propositi affermati in campagna elettorale, in particolare l’attenzione alle opere pubbliche, al verde pubblico, alla partecipazione della comunità nella gestione dei beni comuni, attraverso l’istituzione delle consulte. Tutti temi, secondo il consigliere Conventi, fermi al palo. Per tutti questi motivi, l’esponente politico avrebbe comunicato che pur non sentendosi più parte della squadra, resterebbe nel suo gruppo consiliare di appartenenza, Nola democratica, sebbene in una posizione indipendente. Quindi al momento non aderirebbe al “Gruppo misto”, ma questo solo per una questione di stima personale con i suoi colleghi

Se la circostanza dovesse essere confermata dai fatti saremmo di fronte alla dimostrazione plastica che le “scosse telluriche” all’interno del gruppo consiliare dei democrat – che al di là della sigla civica si identifica con il Pd –  non si sono mai sopite.

La geografia politica cittadina è in costante evoluzione. Nonostante il sostegno dei consiglieri comunali del gruppo misto, Scala e Carrella, la maggioranza è sempre in “affanno” con il rischio costante di perdere pezzi.

 Nell’ultimo consiglio comunale, il capogruppo di Uniti per Nola, il consigliere comunale Lucianna Bruscino Napolitano, pur votando a favore dei capi all’ordine del giorno, ha denunciato la poca condivisione che caratterizza la maggioranza.

Il sindaco Minieri, recentemente, ha annunciato un cambio di passo dopo una prima fase di riordino dei conti, di superamento della fase emergenziale del Covid, e di corretta programmazione.

Ormai siamo ad un vero e proprio bivio per una reale inversione di rotta. In caso contrario la possibilità di incappare inun iceberg ed afffondare è sempre più alta

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