mercoledì, Settembre 16, 2026
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Circumvesuviana ferma nell’Agro Nolano: disagi, dubbi e prospettive per il futuro

Nola –  Da mesi l’Agro Nolano è orfano di uno dei suoi principali strumenti di mobilità: la linea della Circumvesuviana che attraversa il territorio è sospesa, ufficialmente per lavori di manutenzione. Tuttavia, intorno a questa interruzione di servizio aleggia un clima di incertezza e insoddisfazione: i veri motivi del blocco non sono stati comunicati con chiarezza, e ciò alimenta il malcontento di pendolari, studenti e cittadini.

La Circumvesuviana ha rappresentato per decenni una vera e propria “metropolitana di superficie” per l’Agro Nolano, connettendo i piccoli centri della zona con Nola, Napoli e l’intera area vesuviana. Non è solo un mezzo di trasporto, ma una risorsa fondamentale per il diritto alla mobilità, oltre che una scelta ecologica in un’epoca in cui la sostenibilità ambientale dovrebbe essere prioritaria.

La sospensione prolungata del servizio sta creando gravi disagi: pendolari costretti a cercare soluzioni alternative, spesso più costose e meno efficienti, studenti che faticano a raggiungere gli istituti scolastici di Nola, e un territorio che rischia di rimanere isolato proprio in una fase storica in cui si parla tanto di sviluppo, digitalizzazione e infrastrutture.

Un incontro per fare chiarezza

Per affrontare concretamente la questione, il circolo di Fratelli d’Italia di Nola ha organizzato un incontro pubblico per venerdì 17 ottobre alle ore 19:30, presso la Sala di Santo Spirito in via Merliano a Nola. Un momento di ascolto e confronto con pendolari, studenti, cittadini e amministratori per raccogliere testimonianze, idee e proposte. L’obiettivo è ambizioso ma necessario: elaborare un documento condiviso da sottoporre all’EAV (Ente Autonomo Volturno) e alle istituzioni regionali e locali per chiedere un intervento tempestivo, trasparente ed efficace.

Promesse e preoccupazioni

Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra i vertici di EAV e i sindaci del territorio, durante il quale è stata fissata la riapertura della linea per il prossimo 27 ottobre. Una notizia che ha portato un cauto ottimismo, ma che non deve far abbassare la guardia. Serve vigilanza costante affinché la data venga rispettata e il servizio venga ripristinato con tutte le garanzie di funzionalità e sicurezza.

Il rischio è che il 27 ottobre si trasformi nell’ennesima promessa disattesa. I cittadini chiedono certezze, non solo annunci. Chiedono anche che, alla riapertura, vengano ripristinati gli opportuni collegamenti, magari con un potenziamento dell’offerta, viste le difficoltà vissute in questi mesi.

Una riflessione più ampia

La vicenda della Circumvesuviana nell’Agro Nolano è emblematica di una crisi infrastrutturale più ampia che colpisce molte aree interne della Campania. Serve un piano di rilancio serio del trasporto pubblico locale, che passi attraverso investimenti, manutenzioni pianificate, e un dialogo trasparente con i territori.

Il futuro della mobilità sostenibile in Campania passa anche da qui: da treni puntuali, stazioni sicure, e cittadini che non si sentano dimenticati.

La serata del 17 ottobre può essere un primo passo per ridare voce a un’area che merita attenzione, ascolto e rispetto.

di Maurizio Barbato

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