Il Preside umanista. Un ricordo di Salvatore Santaniello
Docente instancabile, dirigente scolastico, marito e padre esemplare, ma soprattutto studioso appassionato e autentico umanista. È stato tutto questo e molto altro il Prof. Salvatore Santaniello, storico preside del Liceo “A. Rosmini” di Palma Campania e di vari altri istituti – dal Nord Italia a Sala Consilina, Ottaviano, Pomigliano D’Arco – spentosi improvvisamente lo scorso 18 agosto a Nola.
Numerosissime le testimonianze d’affetto giunte in questi giorni alla moglie Anna Caracciolo ed ai figli Eugenio, Maurizio e Giampiero da colleghi, studenti, amici e conoscenti. Gremitissima, nonostante il periodo e le temperature torride, la Chiesa di S. Maria delle Grazie della natìa Quindici (AV), che ha ospitato le toccanti esequie celebrate dal Parroco del Duomo di Nola, Don Mimmo De Risi.
Maestro di vita, un uomo di una cultura enorme, faro per la comunità umanistica campana: sono solo alcune delle parole ricorrenti nei numerosi messaggi condivisi anche a mezzo social, da quanti hanno voluto manifestare il proprio affetto per il Nostro e una sincera vicinanza alla famiglia.
Uomo dal multiforme ingegno, nelle letture e negli scritti Salvatore Santaniello spaziava – vero Ulisse dell’umano scibile – dai classici greci ai filosofi tedeschi, dalla storia romana all’arte rinascimentale, senza trascurare l’attualità politica e la passione – unica nel mettere alla prova la sua pacatezza – per il calcio Napoli.
Una vita fondata su valori antichi e attualissimi: impegno, sacrificio, onestà, disponibilità, senza lasciare mai indietro nessuno. Con la grazia del mondo antico -nelle parole di un altro ricordo- il Preside ha insegnato il valore delle cose senza tempo. La sua passione per lo studium – inteso, nell’etimologia latina, come zelo e dedizione – ne è stata forse la cifra più autentica: pratica intellettuale, e metodo di vita al contempo.
Il tutto senza mai dimenticare la valorizzazione del patrimonio locale. Dall’amatissima festa della Madonna delle Grazie di Quindici, ai tanti progetti didattici e di ricerca sul campo promossi da dirigente scolastico, per far riscoprire agli amati studenti la storia del territorio. E poi la Festa dei Gigli di Nola, alla cui millenaria tradizione religiosa si era avvicinato con grande interesse in occasione del Giglio dell’Ortolano 2025.
I solenni funerali del Prof. Santaniello saranno celebrati a Nola presso la Parrocchia Maria Ss. della Stella questo venerdì 28 agosto alle ore 19.
Sarà l’occasione per ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale e scolastica del territorio.
Sarà, soprattutto, un momento di raccoglimento e riflessione, specie per chi – cresciuto in quel modello e educato a quei valori – non potrà che continuare a camminare nel sentiero tracciato dal Nostro.
Perché chi ha insegnato a pensare, continua a vivere nel pensiero di chi ha incontrato.
di redazione
