Cgil Zona Nolana: maggiore qualità del Servizio Sanitario

I contenuti previsti dalle manovre del Governo dimissionariocolpiscono profondamente la Sanità Pubblica con 8 miliardi di tagli e ticket e colpiscono a morte l’Assistenza Socialeprevedendo tagli ai fondi nazionali, ai Comuni e a esenzioni e indennità per famiglie, anziani e disabili.

La Cgil propone:

  1. Basta tagliare, bisogna spendere meglio. Adeguare e garantire i livelli minimi di assistenza in tutte le Regioni, abolendo i superticket. Colpire sprechi e spese inutili
  2. Servizi garantiti 24 ore nel territorio con finanziamenti mirati alle cure primarie di emergenza-urgenza ed alla non autosufficienza
  3. Sbloccare le assunzioni del personale e riconvertire/riqualificare i servizi ai cittadini
  4. Rendere socialmente sostenibili i Piani di rientrosostituendo i superticket con altre misure corrispondenti
  5. Usare i risparmi non solo per coprire il disavanzo, maanche per migliorare i servizi
  6. Valutare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per “premi e sanzioni” alle Regioni
  7. I cittadini, i lavoratori e le associazioni devono essere coinvolti nei processi di riorganizzazione dei serviziprevisti dai piani di rientro

La SALUTE è un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione.

Particolarmente colpite dai tagli risultano le Regioni del Sud.
Particolarmente colpiti i lavoratori, i cittadini, i pensionati e le fasce sociali più deboli.
Lo stesso Piano di rientro dell’amministrazione Caldoroprevede la riduzione degli ospedali con un taglio di circa 2000 posti letto e superticket che si aggiungono a quelli decisi dal Governo.

Per questi motivi il 18 novembre p.v. si terrà una giornata di mobilitazione per un Servizio Sanitario Nazionale pubblico, universale e di qualità.
Per illustrare le ragioni alla base della giornata di mobilitazione nazionale la Cgil della Zona Nolana e il Sindacato dei Pensionati dell’Area Vesuviana hanno organizzato per Venerdì prossimo, 18 novembre, un volantinaggio presso l’Ospedale di Nola, per le vie del Centro Storico e presso la sede dell’Inps di Nola

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