Cgil Zona Nolana:la manovra si abbatterà sull’area nolana

L’ennesima “manovra” economica appena approvata dal parlamento si abbatterà sulle Regioni Meridionali, che  pagheranno un costo elevatissimo ed insopportabile. In Campania si rischia la rivolta sociale.
I primi contraccolpi si sono registrati già negli ultimi mesi e dimostrano il totale fallimento dell'(in)azione del Governo Regionale e di quello Provinciale. In particolare il Presidente della Regione Campania Caldoro si è rivelato profondamente inadeguato ed incapace nel dar voce al malessere dei cittadini napoletani e campani.
Anche il territorio Nolano subirà ulteriori ricadute durissime. Ed è lunga la lista degli effetti della crisi che, già nel corso dell’ultimo anno, si è abbattuta sui cittadini dell’Area Nolana.

  • La grave crisi occupazionale di tutto il distretto produttivo ed economico che va da Marigliano a Palma Campania;
  • La disoccupazione giovanile che ha superato ogni record storico;
  • La crisi sociale con il taglio nel 2011 del 40% della spesa sociale;
  • La perdita di centinaia di posti di lavoro nel comparto Scuola solo nell’Area Nolana;
  • La crisi ospedaliera con la chiusura e/o il ridimensionamento delle strutture presenti nell’Area Nolana;
  • Nessun intervento previsto per i Beni Culturali e/o Archeologici (vergognoso ed eclatante il caso del Villaggio Preistorico di Nola);
  • La messa in discussione e il ridimensionamento dell’Università Parthenope di Nola (che probabilmente verrà chiusa definitivamente nel 2013);
  • Il netto peggioramento della qualità ambientale del territorio;
  • Gli aumenti delle tariffe: particolarmente odiosi quelli decisi recentemente per ripianare i debiti della Gori, nonostante il risultato referendario;
  • L’assenza totale di progetti regionali e/o territoriali per favorire la crescita e lo sviluppo del territorio;
  • I carrozzoni, costosi ed inutili, come l’Agenzia di Sviluppo Nolana;
  • I tagli al trasporto locale, già fortemente inadeguato;
  • Particolarmente gravi le inefficienze della Circumvesuviana;
  • Ulteriori Centri Direzionali che si tende a trasferire in città del Nord (caso Alenia) senza alcuna opposizione dei livelli istituzionali locali e regionali;
  • Le minacce che incombono sugli Uffici Giudiziari e su quelli del Tribunale di Pace;

Si potrebbe continuare elencando le tante realtà produttive, sociali, economiche, amministrative ed istituzionali che versano in una situazione di pesante crisi. L’ennesima manovra del Governo, unitamente all’inerzia ed alla supina accondiscendenza degli amministratori campani e dei parlamentari di riferimento, non farà che peggiorare ulteriormente questo stato di cose. Il fallimento dei governi di centrodestra, ad ogni livello, è ormai più che evidente.
Di fronte a questo drammatico scenario non ci resta da fare che far sentire la nostra voce!
La Cgil della Zona Nolana attiverà nelle prossime settimane ogni iniziativa utile per denunciare le situazioni di maggiore criticità che ricadranno unicamente sulle spalle di cittadini, lavoratori, pensionati, giovani e forze economiche del territorio nolano.

di Comunicato Stampa

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