Gigli, cala il sipario sulla kermesse 2013: impazza il toto paranza

Nola –  Chiusa la Festa 2013, si guarda già alla prossima edizione. Si riparte dal bilancio della kermesse appena conclusa. Dai suoi lati positivi, ma anche dalle criticità da limare. A bocce, anzi a Gigli fermi, si può senza dubbio affermare che è stata una delle Feste meglio riuscite negli ultimi anni. A funzionare è stato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) che ha coordinato tutte le operazioni di intervento e di prevenzione delle emergenze. Una struttura che nei prossimi anni sarà migliorata e potenziata, ma che assolutamente fondamentale per un evento che richiama migliaia di persone. Dunque, d’ora in avanti le eventuali situazioni di emergenza saranno gestite in maniera programmata e scientifica per ottenere sempre il massimo risultato e la massima tempestività.

 

 

Ottimo poi il coordinamento tra forze dell’ordine, Protezione Civile, ed associazioni di volontariato che hanno costantemente monitorato il territorio cittadino. Pochi gli ambulanti che sono sfuggiti ai controlli ed ai varchi presieduti da guardie giurate. Così come vi è stato un drastico calo della vendita di bibite e bevande in genere in bottiglie di vetro. Per quanto concerne gli orari, vi è stato effettivamente uno sforamento di circa tre ore. La Festa si è conclusa alle 7.30 a dispetto del regolamento che parlava delle 4.00 del mattino.

 

Nonostante ciò, non vi saranno sanzioni. In effetti, analizzando al meglio quanto accaduto, va detto che alle 4.15 erano in piazza quasi tutti i Gigli. Gli ultimi si sono un po’ attardati per problemi di carattere tecnico. Quello che va sottolineata è anche la regolarità con cui le macchine da Festa hanno sfilato per le vie cittadine, senza grosse pause.

 

Certo qualcosa circa i decibel bisognerà fare. In questo caso, qualche pecca si è manifestata. Si attendono, prima di un giudizio definitivo, i dati relativi alle misurazioni per capire di quanto siano stati sforati i parametri imposti dal regolamento. Stando alle semplici sensazioni, pare che su questo fronte più di una cosa resti da limare.

Ma in questo 2013 dei risultati importanti sono stati portati a casa. Il riferimento è al“debutto” della sicurezza sul lavoro nella Festa dei Gigli. 
 Guanti, scarpe anti – infortunistica, bracci meccanici, hanno fatto capolino, per la prima volta, nella fase di realizzazione delle macchine da Festa. Segno che la corsa verso l’Unesco sta producendo i suoi primi effetti realmente positivi.

 

Nel frattempo, dopo che sono stati assegnati i Gigli e la Barca ( solo per il Beccaio sono stati riaperti i termini) impazza il toto – paranza. I prossimi giorni saranno caratterizzati sicuramente da una certa frenesia da parte dei nuovi maestri di festa per delineare i team dei Comitati.

 

Stando a quanto trapela da alcune indiscrezioni. Per quanto riguarda l’Ortolano sembra che i maestri di Festa si stiano orientando per la Stella. Anzi si può dire che salvo complicazioni la partita potrebbe definirsi chiusa. Più incerto il trasporto del Salumiere. I bene informati ritengono che potremmo rivedere la Franzese. Anche per il Bettoliere, trasporto in bilico tra la Nuova Gioventù di Casavatore, i Giovani di Crispano, oppure la stessa Fantastica (di Nola).

Per la Barca il ballottaggio potrebbe essere tra la neo paranza Orgoglio nolano e la Chiaravalle assente dalla kermesse da alcuni anni. Per il beccaio, invece, bisogna attendere l’esito della riapertura dei termini. Sotto il Calzolaio potremmo rivedere i Tigrotti di Crispano che quest’anno hanno ben figurato. Mentre per il Fabbro giochi quasi fatti per i Volontari, così come per il Sarto dove è attestata la Trinchese. Ma al momento si tratta solo di voci in cerca di conferma.

 

 

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