Progetto Sebiorec: sabato incontro alla Facoltà di Giurispudenza

Il 28 maggio, a Nola, il primo dei tre appuntamenti, dedicato allo studio epidemiologico commissionato dalla Regione Campania nel 2007.

I risultati del progetto Sebiorec (“Studio epidemiologico sullo stato di salute e sui livelli d’accumulo di contaminanti organici persistenti nel sangue e nel latte materno in gruppi di popolazione a differente rischio d’esposizione nella Regione Campania”), commissionato, nel 2007, dalla Regione Campania all’Istituto Superiore della Sanità, saranno al centro dell’incontro organizzato dalle associazioni di Azione Cattolica della città di Nola e che avrà luogo sabato 28 maggio 2011, alle ore 18:00, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Parthenope” nel Complesso monastico di Santa Chiara di Via Pompeo Fellecchia a Nola. Un incontro che vuole essere, nello stile proprio dell’associazione, un momento informativo e formativo che possa consentire ai cittadini di dotarsi delle notizie necessarie alla formazione di una propria opinione sull’argomento. Un incontro che nasce come desiderio di confronto a partire da una domanda che dà il titolo all’evento: “Sebiorec: numeri per un’inversione di rotta?”. A tentare una risposta sono stati invitati il dr. Raffaele Palombino, direttore del servizio epidemiologia dell’ex AslNa4, che ha partecipato al progetto di ricerca; il dr. Giuseppe Comella, coordinatore di Medici per l’Ambiente, associazione che ha definito Sebiorec “solo un punto di partenza” per indagini più approfondite; il dr. Gianluca Napolitano, responsabile della condotta Slow Food dell’Agro Nolano, che porterà il contributo della propria associazione, da sempre impegnata per promuovere una cultura dell’alimentazione nel rispetto dell’ambiente; il dr. Antonio Falcone, sindaco di San Vitaliano che porterà il punto di vista di un’amministrazione locale sullo studio; don Aniello Tortora, responsabile per l’Ufficio di Pastorale Sociale e Lavoro, Giustizia e Pace e Salvaguardia del Creato della Diocesi di Nola, che testimonierà l’attenzione della Chiesa tutta sulla salute dell’uomo e sul rispetto dell’ambiente che lo ospita.L’incontro continua l’impegno dell’Ac, con tutta la Chiesa di Nola, per il territorio, inserendosi nella scia del convegno di Scafati dello scorso 3 febbraio e ponendosi come primo di tre incontri diocesani riuniti sotto l’unico titolo “Una fede che ama la terra”. Su invito del vescovo di Nola, padre Beniamino Depalma, subito dopo l’assemblea diocesana, la nuova presidenza di Azione Cattolica ha individuato in Nola, Pomigliano e Marigliano le tre sedi degli incontri. Il secondo incontro si terrà a Pomigliano il 10 giugno alle 19.00, presso l’oratorio salesiano “Giovanni Bosco” e sarà dedicato alla “partecipazione per uno sviluppo sostenibile”, con la presenza di Luigi Fusco Girard, docente della facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli ed esperto internazionale dei temi di sviluppo sostenibile. Il terzo ed ultimo incontro, si terrà, invece, il 17 giugno a Marigliano, nella chiesa del SS. Sacramento, alle ore 19.30 e sarà dedicato alla relazione tra sviluppo sostenibile e vocazione di un territorio: con l’aiuto dell’architetto Tullio Carpino, infatti, si analizzerà la storia di Marigliano a partire dai cambiamenti delle attività svolte nel territorio e si ipotizzeranno possibili scenari del futuro.

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