Università: scongiurata la chiusura

Nola – Il biennio di Giurisprudenza ed il primo anno di Economia Aziendale continueranno, almeno per il momento, a restare anche a Nola. E’ questo l’importante risultato, che in qualche modo riapre uno spiraglio circa la permanenza dell’Università Parthenope a Nola, dell’incontro svoltosi, oggi pomeriggio,  a Roma nella sede del Ministero. Incontro che ha visto intorno ad un tavolo i funzionari del Ministero dell’Università ed una delegazione “nolana “ costituita dal sindaco di Nola Geremia Biancardi, dal preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’ Università Parthenope, Federico Alvino, dall’onorevole Paolo Russo, e dal consigliere comunale Franco Nappi. “ E’ un importante passo in avanti in questa non facile questione – ha dichiarato a caldo il preside Federico Alvino – abbiamo rappresentato agli organi ministeriali come la sede nolana dell’Università Parthenope rappresenti un vero modello di Università decentrata, con un numero importante di iscritti ed una didattica attiva e continua. Al momento siamo riusciti a portare a casa un risultato importante che viene incontro alle esigenze di un territorio che ha un bacino d’ utenza notevole e che ha trovato nella sede nolana dell’Università un valido punto di riferimento. Certo, siamo consapevoli che il Paese sta attraversando un momento particolarmente difficile, ma l’intento è quello di trovare, tutti insieme, nelle more delle possibilità praticabili, una soluzione che possa far sì che l’Università continui a rimanere a Nola”. “ E’ un risultato importante – ha aggiunto il sindaco di Nola Geremia Biancardi –  la testimonianza di come questa amministrazione operi in maniera concreta, lontano dai clamori e dai proclami. Il nostro è un impegno silenzioso, ma fattivo. Cerchiamo di portare avanti una politica che guarda dritto alla soluzione del problema, nel ventaglio delle ipotesi possibili. Siamo stati e saremo ancor di più vicino ai ragazzi, per venire incontro alle loro esigenze ed a quelle del territorio, garantendo allo stesso tempo una formazione di qualità”. Al momento, dunque, sembra essersi individuata una soluzione temporanea che scongiura la chiusura della sede nolana dell’Università, così come si era profilata nei mesi scorsi. Una chiusura che avrebbe certamente provocato disagi agli studenti, ma anche scompensi economici all’intero territorio. La momentanea piattaforma di accordo, inseguita con caparbietà dall’amministrazione Biancardi e dalla stessa Università, lasciano ben sperare per il futuro.

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