Accusato di violenza sessuale nei confronti della sua ex convivente viene assolto dal tribunale di Nola. Condanna per stalking e tentativo di minaccia
Volla – Assolto dall’accusa di violenza sessuale nei confronti della sua ex convivente per non aver commesso il fatto. La decisione del tribunale di Nola a favore di E.A.F, 48 anni, risale allo scorso maggio.
Il quadro della vicenda si inserisce in una relazione turbolenta da cui sono nati anche due figli. Le continui liti ed il clima completamente invivibile mettono fine al rapporto. Da quel momento – siamo nel 2023 – la donna inizia a sporgere una serie di denunce nei confronti del suo ex convivente, evidenziando come quest’ultimo la continui a seguire – pedinandola sistematicamente – sia fuori casa che a scuola dei figli, con la scusa dei bambini.
E.A.F viene anche tratto agli arresti domiciliari, ma la misura non viene convalidata. A suo carico viene, invece, applicato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, oltre che l’obbligo di dimora nel Comune di Napoli, luogo di sua residenza. Terminate le indagini, viene emesso il decreto che dispone il giudizio a suo carico per tutta una serie di capi di imputazione a suo carico , tra cui stalking aggravato, tentativo fi violenza privata. Tutte circostanza sono da collocare nel 2022.
Il P.M a tal proposito aveva chiesto una condanna a otto anni e sei mesi di reclusione, ma la difesa patrocinata dall’avvocato Luciana Ruggiero è riuscita a dimostrare l’estraneità dei fatti del proprio assistito, in particolare rispetto ai due episodi circa la presunta violenza.
La condanna di 3 anni e 6 mesi è arrivata per il capo relativo alle accuse di stalking e al tentativo di minaccia. Nei confronti della stessa sarà proposto appello da parte della difesa
