mercoledì, Settembre 16, 2026
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Festa dei Gigli, il Beccaio 2026 sarà dedicato a Santa Rita da Cascia

Nola – Un rivestimento dedicato a Santa Rita da Cascia. Sarà questo il tema dominante del Giglio del Beccaio Armonioso 2026, il cui progetto è stato presentato alcuni giorni fa presso la Villa Comunale.

Un rivestimento che racconta della devozione dei maestri di festa, le famiglie, Broda – Di Palma – Manco – Palombino. Un sentimento verso la “Santa dei miracoli impossibili” che è stato tradotto in un affascinante progetto, grazie alla “penna” dell’architetto Sabato Della Pietra.

Ad essere rappresentata è la statua monumentale di Santa Rita scolpita nella pietra libanese e posta all’ingresso della città di Cascia, monumento finanziato dal devoto Sarkis Sarkis e realizzato dal noto artista libanese Nayef Alwan, è stato inaugurato nell’ottobre 2015, dopo essere stato benedetto da Papa Francesco, in Piazza San Pietro a Roma.

Il Giglio progettato da Della Pietra è in stile contemporaneo con richiami di matrice barocca, come gli abbellimenti floreali. Ad attraversare l’intero obelisco sono le radici che diventano tronco, fino a giungere alla  punta della macchina da festa, trasformandosi nella mitra di San Paolino, “cometa” della comunità nolana

Il progetto è stato rappresentato in una suggestiva opera dell’artista nolano Ernesto Santaniello. Un momento conviviale ha chiuso la presentazione in un clima di amicizia e atmosfera natalizia rispetto alla quale il Comitato Beccaio Armonioso ha contribuito grazie anche alla realizzazione di un presepe in cartapesta nei pressi della Villa Comunale.

Una gradita occasione per l’intero comitato, insieme ai maestri di festa, il rappresentate di categoria Antonio Mauro, il presidente onorario Matteo De Crescenzo, la divisione musicale di Felice Forino, i cantanti Mario Capasso e Paolino Stefanile, l’impianto audio dei fratelli Santella, la bottega d’arte di Vecchione, e la paranza Gioventu’ di Brusciano, per augurare Buon Natale e felice anno nuovo

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