Napoli, tributo a James Senese al Trianon: ci sarà anche il giovanissimo Pietro Ruggiero
Napoli – Ci sarà anche il giovanissimo sassofonista, Pietro Ruggiero, ad esibirsi nella serata dedicata alla memoria dell’indimenticabile musicista James Senese – scomparso di recente – , che si svolgerà sabato 7 febbraio a partire dalle ore 18.00, presso il teatro Trianon di Napoli.
Ruggiero interverrà quale studente del terzo anno del Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno, al fianco del suo professore, il noto musicista Marzo Zurzolo. L’evento vedrà la partecipazione di altri importanti artisti. In particolare, Alla presenza della famiglia Senese, ci con Anna, Pasquale e Costantino, la serata si aprirà con l’inaugurazione di una mostra con le fotografie di Dino Borelli, Mario Palumbo, Riccardo Piccirillo. Quindi il racconto dal vivo, tra gli altri, di Raffaele Cascone, Gigi De Rienzo, Enzo Gragnaniello, Peppe Lanzetta, Renato Marengo, Nicola Mormone, Patrizia Musella, Rocco Pasquariello, Peppe Ponti, Lino Vairetti e Marco Zurzolo, nonché le testimonianze in video di Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Antonio Onorato e l’intervento musicale di Pietro Ruggiero
Lo spettacolo è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La serata sarà condotta da Marisa Laurito, insieme al critico musicale Carmine Aymone
Pietro Ruggiero, nonostante i suoi solo 21 anni è noto ai più come musicista dei Gigli, in particolare dal 2023 quale primo sax della Manco’s band.
“Sono davvero emozionato – afferma Pietro Ruggiero – sarà davvero una serata speciale dedicata al grande James che è stato per me davvero un mito. Un momento che arricchisce il mio percorso musicale che condivido, oggi, insieme a due grandi maestri a cui devo tanto, come Marco Zurzolo e Daniele Scannapieco”
Il pensiero poi va anche alla musica dei Gigli che lo vede protagonista sin da bambino, da sempre con la Manco’s band, di cui oggi a partire dal 2023 è il primo sax. “La Manco’ s è la mia famiglia e Franco Manco è stato e continua ad essere una guida – afferma Pietro Ruggiero – sono legatissimo alla musica dei Gigli rispetto alla quale cerco sempre di portare il mio contributo di idee che provengono dal mio studio. La musica dei Gigli è un grande patrimonio e tutti noi dobbiamo compiere uno sforzo affinché si possa tornare alla melodia, alla qualità del suono, e alla profondità dei testi”




di Antonio D’Ascoli
