Nola, crisi politica: verso la soluzione. Attività amministrativa bloccata da oltre un mese: si attende il cambio di passo

Nola –La crisi politica si avvia verso una fumata bianca. Con il Gruppo di Nola Democratica pare si sia raggiunto un’ intesa di massima. Un primo passo è stato lo spostamento dell’ingegnere Isernia dall’Ambiente alla Polizia Municipale. Il confronto resta, però, aperto sulla rigenerazione anche altri settori, in particolare quello dei Lavori pubblici. Inoltre, al centro della discussione, vi è ancora la questione dell’azzeramento della giunta e la necessità di ampliare la stessa maggioranza.

A tal proposito va evidenziato – come in questi giorni – il sindaco Minieri abbia incontrato anche i consiglieri del gruppo misto. In particolare, i consiglieri Salvatore Notaro (presidente del consiglio comunale), Alberto Verani, e Rino Barone. I primi due si sono sempre definiti appartenenti alla maggioranza, sebbene in posizione critica, mentre Barone da tempo è da considerarsi all’opposizione. Tutti e tre, però, afferiscono ad un unico riferimento regionale, rappresentato dal consigliere Carmine Mocerino.

L’incontro è stato di carattere interlocutorio e punta ad un rientro in maggioranza dei consiglieri che nel tempo si sono allontanati. Si attendono, su questo fronte, sviluppi in un prossimo incontro che dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni.

E’ evidente che in un’ ottica di rilancio, occorra un “respiro” più lungo rispetto a quota 13 (12 consiglieri più uno) per evitare i continui “affanni” che impediscono – da troppo tempo – all’amministrazione di poter procedere in maniera spedita, senza continue e lunghe “soste”.

Nel frattempo, la soluzione della crisi politica – in corso da un mese circa –  ha quasi del tutto bloccato l’attività dell’amministrazione. Con una giunta monca di due assessori – dopo la “defenestrazione” di Pizzella (Ambiente) e di Muto (Politiche sociali), le difficoltà aumentano e molte questioni sembrano sfuggire.

Ambiente -Sul piano ambientale, ad esempio, non decolla il tanto invocato monitoraggio del territorio. Una criticità più volte evidenziata che continua ad essere una piaga. Gli sversamenti di rifiuti continuano periodicamente a perseverare anche in luoghi di pregio della città, come lungo la strada della collina di Cicala, dove soprattutto nel fine settimana si registra l’abbandono di numerosi rifiuti, come ha di recente denunciato un comitato spontaneo a tutela del polmone verde, luogo di nascita del filosofo Giordano Bruno.

Politiche sociali: fondo di 205 mila ancora non distribuito alle fasce meno abbienti

Ed ancora, sul fronte – strategico in questo momento – delle Politiche sociali c’è da registrare come il fondo di 205 mila euro, destinato a soggetti meno abbienti che copre anche necessità non strettamente alimentari, non sia stato ancora concretamente destinato agli aventi diritto. Il costo della crisi, alla fine, la pagano sempre le fasce più deboli, e questo nonostante l’impegno del sindaco Minieri che in molti casi interviene in prima persona a seguito di segnalazioni di problemi o disservizi. Ma è evidente che l’efficienza dell’azione amministrativa è legata ad una squadra che funziona e non solo alla buona volontà del singolo. 

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