Nola, elezioni 2014: il “tavolo dell’alternativa” sottoscrive il documento di intenti

 Nola – Partecipazione, democrazia e inclusione. Queste le parole d’ordine del così detto “tavolo dell’alternativa”all’amministrazione Biancardi che ha intrapreso il cammino di preparazione alle prossime elezioni. Il clima all’indomani dell’ultimo incontro, presso la sede di Sel nolana di via Fonseca e di grande soddisfazione per un tavolo che a detta dei protagonisti si è presentato subito  affollato e pieno di progetti per un cammino appena cominciato. Quello che si sta formando è uno schieramento ampio, allargato anche alla società civile. Ad aderire, infatti, sono stati già partiti, associazioni, movimenti e singole personalità del mondo della politica e della società, che compongono un quadro ancora provvisorio ma già capace di presentarsi con autorevolezza a quanti chiedono un’alternativa concreta all’amministrazione Biancardi e alle forze politiche che l’hanno sostenuta in questi anni
 
 
“Quello che stiamo mettendo in campo è un progetto che si propone, senza reticenze e ambiguità, una netta inversione di tendenza rispetto al modo di amministrare che Nola ha subìto nell’ultimo decennio – esordisce netta una nota condivisa dai partecipanti al tavolo – Il blocco di potere che ha governato la città affanna negli ultimi mesi sotto il peso delle proprie contraddizioni e la cattiva coscienza delle proprie inefficienze: a una città stanca e disillusa, costretta ad assistere a questo spettacolo abbiamo il dovere di indicare una strada di cambiamento che vada in una direzione opposta a quella sin qui intrapresa. Per raggiungere questo obiettivo, – prosegue la nota – non ci siamo accontentati di scorciatoie e piccoli accordi, incapaci di scaldare il cuore e la mente dei cittadini, ma abbiamo deciso di aprire un cantiere largo, inclusivo, che parla alla maggioranza dei nolani che non credono più alle favole che in dieci anni sono state loro raccontate; un cantiere aperto che oggi chiama a raccolta la città, rivolgendosi a tutti i cittadini e alle forze politiche e associative che in questi anni si sono collocate all’opposizione dell’amministrazione Biancardi, in città, come nel consiglio comunale; un cantiere che potrà rappresentare un momento di confronto e di elaborazione di nuove idee rivolto anche ai tanti che ancora oggi restano “solo osservatori” delle vicende amministrative  ma che  invitiamo  a rendersi partecipi di questo cambiamento in atto”.
 
Tra i punti strategici del tavolo vi sono quelli della partecipazione e del coinvolgimento della città nella costruzione di un progetto politico.
 
Crisi economica e crisi politica sono una miscela esplosiva:  è con questa consapevolezza – conclude la nota – che ci siamo dati un metodo e una linea completamente rinnovata: la nostra bussola è la partecipazione e un metodo realmente democratico, sia all’interno delle discussioni del tavolo e che nel modo di proporci alla città. È in questa prospettiva, quindi, che abbiamo in programma per l’autunno la costruzione di un programma partecipato con i cittadini, capace di intercettare i bisogni reali delle persone e di renderle finalmente protagoniste del riscatto di questo territorio.”
 
 
Ad aderire al manifesto programmatico del “tavolo dell’alternativa”, sono il Centro Democratico, Città Viva, La Festa dei Folli – associazione ARCI, Lista Civica P.E.R. Nola, Partito Democratico, Partito Socialista, Progetto civico per Nola con i consiglieri Raffaele Giugliano e Salvatore Maffettone, Salvatore Velardi – CGIL Nola,  Sinistra Ecologia e Libertà
 

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