Nola, ricorsi sul Giglio del Calzolaio. Nessuna sospensiva, l’udienza di merito fissata al 5 marzo
Nola – Anche l’edizione 2026 della Festa dei Gigli sarà segnata da ricorsi e contenziosi che andranno a consolidare già una ricca giurisprudenza in materia, tanto – per dirla con una battura – che potrebbe essere istituito un vero e proprio corso universitario.
Questa mattina dinanzi al Tar Campania sono stati discussi i due ricorsi sul Calzolaio proposti rispettivamente da Leonardo Napolitano e Francesca Della Rocca con i quali viene chiesto l’annullamento dell’assegnazione adottata dal Comune e dalla Fondazione Festa dei Gigli e contro gli attuali assegnatari della macchina da festa. Nella giornata di domani saranno depositate le decisioni sulla domanda di sospensiva richiesta dai ricorrenti; da indiscrezioni il collegio sarebbe orientato a non sospendere il provvedimento di assegnazione fissando l’udienza di merito per il 5 marzo 2026.
Il presidente del collegio con precedenti decreti aveva già rigettato le domande cautelari proposte dagli stessi ricorrenti . Si è così in attesa del deposito delle decisioni all’esito dell’udienza di oggi.
Dunque la vicenda sarà risolta quasi in primavera, quando la Festa si troverà molto a ridosso della fase delle rituali questue. Un’altra edizione da vivere con una spada di Damocle pendente non solo sulla testa dei diretti interessati, ma anche dell’intera comunità festiva con un esito incerto del giudizio che rende l’organizzazione non semplice e anche poco serena
