Agropoli – Palmese 3-1: sconfitta amara per i rossoneri

AGROPOLI: Muro, Landolfi, Mari, Manzo (13’ st. Orilia), Abate, Mollo Agata, Bengardino, Di Giacomo , Margiotta, Montano. All. Tudisco.

In Panchina: Manfellotto, Iuliano, Crisci, De Marchi, Silena, Procida

PALMESE: Leone, Giordano, Maffettone, La Marca, Angieri, Scognamiglio, Di Luccio, Logoluso, Montoro, Palmieri, Architravo (25’ pt. Arianna). All. Monaco.

In Panchina: Carezza, Castiello, Di Lauro, Nisi.

ARBITRO: Perrelli di Caserta

MARCATORI: 13’pt. Angieri (p), 18’ pt. Di Giacomo (a), (R), 25’ st. Margiotta, 47 st. Bengardino

AMMONITI:Mari, Manzo, Angieri, La Marca, Di Luccio, Palmieri

ESPULSI: Giordano, Di Giacomo

NOTE: spettatori 150 circa. Recuperi 2’ pt. – 4 st.

Certe partite non potresti vincerle nemmeno se le giocassi ventidue contro undici. Quella che torna da Agropoli è una grandissima Palmese che, per colpa di innumerevoli errori arbitrali, tramutatisi in regali per i delfini, non può raccogliere quanto seminato.

Inizio micidiale dei rossoneri che per almeno 25’ minuti tengono il pallino del gioco e si rendono pericolosi in numerose occasioni. Al 1’ episodio dubbio, retropassaggio al portiere di un difensore locale, con il portiere in presa, per l’arbitro tutto regolare. La Palmese è viva l’Agropoli non si vede e dopo le prove generali, soprattutto da calci piazzati, per gli ospiti arriva il vantaggio. Al 13’ Punizione di Di Luccio poco oltre il centrocampo, palla direttamente in area con Angieri che in mischia si ritrova il pallone tra i piedi e da due passi supera Muro. La gara sembra poter regalare numerose emozioni, ma è rovinata da una direzione arbitrale non apparsa all’altezza. Al 16’ ancora Palmese, angolo di Di Luccio e Montoro di testa mette i brividi a Muro, che respinge, Giordano a rimorchio non trova la porta. Ma il bello deve ancora venire. Al 18’ la svolta, Angieri ritarda il rinvio e Di Giacomo ruba palla, s’invola in area di rigore con lo stesso difensore ospite a togliergli il pallone in scivolata. Ma l’arbitro decide che è arrivata la befana e  nella calza per l’Agropoli c’è un bel calcio  di rigore. Lo stesso Di Giacomo pareggia con un penalty che da qualsiasi angolazione lo si veda è comunque inesistente. La gara si innervosisce e l’ultimo quarto d’ora della frazione serve solo per collezionare falli ed ammonizioni. Ma questo sabato assume nella seconda frazione di gioco contorni ancora più natalizi. La partita resta nervosa, con molti contatti non sanzionati e degenera totalmente sull’episodio che porta al raddoppio Agropolese. Margiotta è bravo a finalizzare un’azione micidiale dei delfini, viziata da un netto fallo a centrocampo, con un giocatore locale che entra palesemente in gamba tesa. L’arbitro non fischia e per l’Agropoli è giornata di regali. La gara è praticamente finita, c’è solo spazio per due espulsioni, quella di Giordano per doppia ammonizione e di Di Giacomo al 47’ st. per fallaccio su La Marca. Nel mezzo il terzo goal di di Bengardino, che chiude una gara terminata già molto tempo prima.

di Biagio Arentino

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