Casamarciano:arriva l’ora della verità

Casamarciano – Ultime ore di attesa a Casamarciano, prima del responso elettorale. Domani, domenica,  infatti, una dette tre sezioni in cui la cittadinanza votante è divisa, tornerà a votare, come stabilito dalla sentenza del Tar Campania, in seguito al ricorso di Ferdinando Primiano, la cui lista era uscita quale sconfitta dalle elezioni del marzo 2010. Campagna elettorale in piena regola quella tenutasi a Casamarciano nelle ultime settimane, con tanto di comizio conclusivo in Piazza da parte di entrambe gli schieramenti. Ad “aprire” i lavori di “chiusura” della campagna elettorale è stato Ferdinando Primiano, il quale ha dichiarato: “Questo nuovo appuntamento elettorale che vede impegnati noi casamarcianesi, è una testimonianza tangibile di come, nel nostro paese esistano tutti gli strumenti affinché siano assicurate giustizia e democrazia. Affinché il volere del popolo, che è sovrano, possa essere rispettato sempre e comunque”. A seguire, sul palco allestito in Piazza del Monumento, dinanzi alla folla accorsa armata di ombrello, si sono susseguiti altri componenti della lista n. 2. Numerosi gli argomenti trattati: primo tra tutti quello ambientale. La necessità di sottrarre un territorio, quello casamarcianese, da anni ormai destinato ad essere immondezzaio di un’intera Regione. L’esigenza di salvaguardare la zona collinare e di riportare ai vecchi fasti i vecchi sentieri e le passeggiate che collegano Casamarciano con Cicala, Camaldoli e Visciano. Particolare attenzione è stata dedicata alla problematica sollevata nei giorni scorsi dallo stesso Primiano. Lo stesso, infatti, su tale argomento aveva dichiarato:” Ciò che ci prefiggiamo, oggi, come un anno fa, è perseguire il bene di tutti e riprendere i nostri progetti lì dove li abbiamo interrotti. Mi riferisco in modo particolare al Piano di insediamento produttivo (Pip). Da quello che mi risulta, progetto è fermo a due anni fa; lì dove lo abbiamo lasciato, e in un momento di crisi globale come questa avrebbe dato una vera e propria boccata di ossigeno alla nostra economia”. Fiducioso in una riconferma il sindaco disarcionato dall’ esito del ricorso di Priminao “I cittadini – ha detto a sua volta Andrea Manzi – già mi hanno attribuito nella scorsa tornata elettorale la maggioranza, ed io parto con un certo vantaggio determinato dal risultato delle altre due sezioni, sono fiducioso nella stima della popolazione. I cittadini del paese d’altra parte già sanno qual’è la nostra attività amministrativa e quello è il nostro biglietto da visita. Fortunatamente l’amministrazione straordinaria non è durata a lungo e presto i cittadini avranno nuovamente un governo eletto da popolo”.

di Maria Almavilla

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