Ciak: a Cimitile va in scena la passione di Cristo

Prossimi alle festività pasquali, si rinnovano come da tradizione,  lungo le vie del centro storico di Cimitile, due eventi che caratterizzano il Venerdì Santo della millenaria cittadina:  il pellegrinaggio mattutino presso il complesso basilicale dei marzanesi e la rappresentazione sacra della Passione di Cristo .

La prima, di tradizioni antichissime, risale al 1922. Testimonianze scritte, infatti ci raccontano  di pellegrini dell’epoca,  provenienti da Marzano di Nola, con indosso lunghi camici, stretti alla vita da un cordoncino e tra i capelli una corona d’edera, i quali  giungevano in pellegrinaggio a Cimitile, per intonare inni sacri e per poi prendere parte alla processione, che si teneva lungo le vie del paese. A tal proposito nel 1931 Luigi D’Avanzo  in una sua pubblicazione scriveva: <<Verso le otto comincia il pellegrinaggio .Giungono in gruppi stanchi reggendo sulle spalle chi una pesante croce, chi un pesante martello, e chi con altri arnesi simbolici che servirono alla crocifissione del Redentore>>. D’Avanzo poi prosegue :<< Dal Corso Umberto I, si recano al complesso basilicale, ove dopo aver visitato il “pozzo” di sangue dei SS. Martiri, giungono alla chiesa della Beata Vergine del Carmine (ossia la basilica di S. Stefano), qui dopo aver cantato reiterati inni, tra il vociare confuso dei fedeli, si forma l’imponente corteo>>.

Tracce di simili rituali, le troviamo già nel 1858, come ci dimostra un documento presente nell’Archivio Storico Diocesano di Nola. Infatti, il 23 marzo 1858 il Sottintendente di Nola chiedeva al Vescovo, il permesso di pellegrinaggio per i Fratelli della Congrega Di S. Maria dell’Abbondanza di Marzano per visitare i Santi Sepolcri di Cimitile. Inseguito però, il pellegrinaggio dei marzanesi venne meno a causa dei divieti dettati dai sinodi diocesani, e varie  modifiche vennero apportate la processione. Solo con  l’avvento dell’Anno Santo, il pellegrinaggio dei marzanesi ,è tornato poi ad allietare le vie del paese.

La seconda, invece, è la tradizionale processione del venerdì santo, rappresentante la passione a la morte di Gesù Cristo. L’evento organizzato come ogni anno da ormai diversi decenni  dall’Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Maria SS. Carmelo di Cimitile, avrà inizio alle ore 19.00 con partenza del corteo dalla  chiesa SS. del Carmine. La rappresentazione, che quest’anno avrà una forte componente teatrale vedrà la partecipazione dei cimitilesi, in costume d’epoca. L’appuntamento, vede ogni anno il confluire nella città delle Basiliche di migliaia di curiosi e appassionati provenienti dall’intera provincia ed oltre. Fra  collaboratori e i figurati, numerosi sono i giovani, che si impegnano in modo esemplare a tener in vita una tradizione secolare. Nel corse dell’intero pomeriggio saranno rappresentati i momenti salienti della crocifissione di Cristo con scene recitate e un finale a sorpresa, concluderà la rappresentazione presso il complesso basilicale. La regia della rappresentazione è stata curata da Felice De Cicco.

di Rossella Meo

 

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