Giovani Incontro: il ministro Giorgia Meloni interviene al meeting

Nola-Istituzioni politiche, scuola e tanti giovani Questo il mix perfetto che ha dato vita all’attesissima due giorni.“Giovani incontro” è stato questo il titolo che si è dato al meeting  patrocinato dalla Provincia di Napoli l’1 e il 2 ottobre, dove il lavoro, la formazione e l’innovazione sono stati al centro del dibattito. Un evento pensato “per” e “con” i giovani, promosso ed organizzato dal Comune di Nola nella storica cornice del Seminario Vescovile. Un’occasione concreta per riuscire a trovare una soluzione alle mille domande che quotidianamente attanagliano la mente dei giovani “che ruolo abbiamo noi nella società? Quale sarà il nostro futuro?”. Proprio da questo punto di vista il Meeting rappresenta l’opportunità di conoscere importanti professionisti della selezione e della formazione nelle Risorse Umane (sono state presenti, e lo saranno anche domani, una decina di Agenzie di Somministrazione Lavoro, insieme ad importanti Enti ed istituzioni per l’Alta Formazione),accanto a soggetti che da anni promuovono l’iniziativa imprenditoriale specie tra i giovani. Tanti gli studenti presenti, provenienti dal liceo classico Carducci, dal liceo scientifico Albertini, da quello vescovile e dall’istituto Nobile. Numerose le presenze politiche: ospiti d’eccezione,  il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, l’onorevole Paolo Russo, presidente Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Saverino Nappi, Assessore al Lavoro della Regione Campania, Lina Lucci, Segretario Generale CISL,Filomena Caccioppoli, presidente Coldiretti Napoli, Giuseppe Oliviero, Presidente regionale EBAC Campania, Vincenzo Caputo, Presidente Giovani imprenditori unione industriali provincia di Napoli. A fare gli onori di casa il Vescovo della diocesi di Nola Mons. Depalma ed il primo cittadino di Nola, l’avvocato Geremia Biancardi, accompagnato dall’assessore alle politiche sociali del comune di Nola Arcangelo Annunziata, che ha in gran parte ha organizzato l’evento. Il convegno che si è tenuto nella mattinata di ieri ha messo in evidenza, attraverso uno scambio d’opinioni, tematiche, problemi e soluzioni riguardanti l’attuale scenario del mercato del lavoro. “E’ un incontro per i giovani e con i giovani. Il mondo dell’impresa e la politica parlano con i giovani, i quali hanno bisogno del nostro ascolto – ha dichiarato il Vescovo di Nola, Beniamino Depalma-  senza dover passare sulla loro testa. Oggigiorno c’è un grande disagio sociale, quale quello del precariato, a causa del quale non si riesce a creare una mentalità di stabiltà, non permette all’uomo di progettare una vita serena, lo uccide. È tempo di dare presenza ai giovani, ed il futuro solo sarà di quelle istituzioni che sapranno dare speranza ai giovani” questo le parole di speranza e fiducia per la società, di Mons. Depalma.

Il Ministro Meloni ha posto l’accento sulla speranza di un Italia diversa, delle cose fatte ed ancora non fatte, di un Paese che nonostante tutto, quotidianamente fa i suoi piccoli progressi. Ha parlato di leggi, ordinamenti, sottolineando più volte il tema della meritocrazia vista non come un punto d’arrivo della nostra società ma come un punto di partenza. Messaggio realistico è risultato quello di Nappi “Spesso si dice che i giovani siano distratti, in realtà questa è solo colpa nostra, se solo pensiamo che questa è la prima generazione dopo quella dei nostri genitori che si trova ad affrontare una realtà complicata quale quella del precariato e della disoccupazione. Bisogna sostenere il lavoro vero, in questo, negli ultimi anni sono state investite risorse vere per l’occupazione giovanile e finalmente ultimamente il tasso di occupazione giovanile è salito del 50% nella sola regione Campania.” A chiudere in bellezza questa prima parte dell’incontro è stato l’intervento di Paolo Russo “sembrano due giorni dedicati ai giovani, in realtà sono indirizzati alla politica che deve interpretare istanze e bisogni dei giovani. Bisogna offrire loro la possibilità di realizzarsi. Il lavoro è la capacità di mettere il proprio ingegno al servizio della comunità”. Neil convegno è stato altresì sottolineato la necessità di riscoprire alcune attività abbandonate da tempo. Uno di questi settori è l’agricoltura vista odiernamente dalla Coldiretti come uno strumento di sviluppo, un campo pieno di innovazioni”.

 

La “TAVOLA ROTONDA”…e  il Meeting continua!

 

L’incontro designato quale “tavola rotonda” ha visto come interlocutori Rosaria De Cicco, attrice e conduttrice, Domenico De Masi, professore di Sociologia delle professioni Università “la Sapienza” di Roma, Stefania Leone, Coordinatrice dell’Osservatorio Regionale Comunicazione Partecipazione e Culture Giovanili ( OCGP), Gaetano Manfredi, Prorettore UNINA, Prisco Lucio Sorbo direttore Coldiretti Napoli e Campania, Raffaello Vignali, Camera dei Deputati, il tutto moderato da Alfonso Ruffo direttore de “il Denaro”. È stato un dibattito vivacemente stimolate con Maestri che, per formazione ed esperienza, hanno il dono di comunicare ai giovani una differente comprensione della realtà e che per l’occasione si sono raccontati con l’autenticità di chi ha fatto dei proprio percorsi professionali un’opportunità di crescita. L’argomento è stato sempre la questione giovanile che De Masi ha individuato più specificamente come questione mondiale “Purtroppo-afferma- aumenta l’acqua alla foce. Ogni anno la popolazione aumenta sempre più, ma con essa non aumentano i posti di lavoro. Anzi con le nuove introduzioni tecnologiche spesso si è costretti ad eliminare alcune figure lavorative, poiché sostituite dalle macchine”. “Per raggiungere i propri – continua De Masi obiettivi c’è bisogno di un mix di capacità, coltivando i nostri talenti, cercando di avere una formazione di qualità. La nostra è una società dove spesso l’accesso a certe attività è condizionata ad una serie di eventi, quali raccomandazioni e circostanze similari. L’obiettivo come ricordava questa mattina la Meloni, deve essere la meritocrazia. Solo con questa si può sperare in un miglioramento. Chi ha qualità alla fine raggiunge sempre i suoi obiettivi, non bisogna mai mollare!”. Anche Vignali ha insistito sullo stesso argomento” Bisogna lavorare, le scorciatoie non premiano, bisogna amare con il cuore ciò che si fa. Ma soprattutto bisogna diffidare da coloro i quali tentano di ammaliarci con i soliti “tranquillo ti aiuto io…” la vita, come ricordava anche il Vescovo questa mattina, bisogna viverla da protagonisti, solo così si potrà avere successo”. Il messaggio conclusivo di questa seconda parte del Meeting lo ha dato lì’assessore Annunaziata, “mettersi insieme per affrontare e condividere un bisogno, in modo che le relazioni rafforzino il proprio io e lo rendano capace di affrontare le difficoltà”.

 

di Rossella Avella

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