Giovani Incontro: One-to-One con testimonials d’eccezione

Nola – Per la mattinata del 2 ottobre “giovani incontro” ha deciso di offrire ai partecipanti la possibilità di prenotarsi agli incontri One-to-One e ai micro seminari tematici a numero chiuso, tenuti da testimonial d’eccezione: manager, docenti universitari, magistrati, responsabili settori finanziari, stilisti e ingegneri. Tante le tematiche affrontate tra cui maggiormente interessante è risultato il dibattito con il testimonial Nicola D’Angelo, magistrato e professore di Teoria delle organizzazioni pubbliche presso la facoltà di giurisprudenza dell’università Lumsa di Roma oltre che commissario dell’autorità per le garanzie nelle comunicazioni e componente della Commissione Infrastrutture e reti, che ha parlato di “diritto in rete o alla rete”. “ Spesso i giovani della società odierna utilizzano la rete esclusivamente per chattare senza capire che internet può essere un enorme bagaglio di risorse per la nostra cultura. Bisogna capire come funziona la rete, capire che attraverso essa ci si può aprire a mondi diversi per proporre i nostri prodotti, i nostri servizi- ha dichiarato D’Angelo che ha continuato- addirittura i poteri forti in alcuni casi cercano di vincolare la rete, tentano di imporre una serie di regole perché capiscono l’influsso che ha sulla società, soprattutto dopo quello che è successo durante la primavere araba”. Quindi il messaggio che si è voluto far trapelare è: regole si ma con attenzione! Oggi purtroppo la rete è un elemento di vitale importanza per la società, escludendo i pericoli che comporta, ma purtroppo quelli ci sono in tutti i campi. Nonostante certe volte si tenda a considerare internet come un “nuovo Leviatano”, in realtà nella stragrande maggioranza dei casi la rete aiuta a crescere e soprattutto crescere insieme tenendosi continuamente in comunicazione. Addirittura si è pensato di dedicare il prossimo G8 alla sicurezza di internet e ad alcune regole da dover applicare circa la libertà di informazione che con esso circola.Effettivamente il futuro del mercato del lavoro e dell’economia è nella globalizzazione di internet e se un giorno questo unico canale di comunicazione ancora completamente libero dovesse essere censurato cosa succederà? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

 

Concerto in piazza Duomo con Capone & Bungt Bangt

 

Grande momento musicale con la band Capone & Bungt Bangt, noto gruppo partenopeo, ideato e creato dall’originalità di Maurizio Capone, che ha allietato la serata nolana del primo ottobre a conclusione della prima giornata di meeting. La bellezza di questa band non è la solita musica sofisticata, ma si fonda sulla capacità di poter inventare sonorità assolutamente originali utilizzando strumenti realizzati con materiali di riciclo, facendo nascere dalle loro mani un vera magia! Tra l’altro la questione giovanile è da sempre un tema caro al gruppo, ecco il perché della loro partecipazione al “Giovani incontro”. Tante le innovazioni musicali messe in campo da questo gruppo neo-melodico partenopeo. Tra gli strumenti inediti si è esibito lo “scatolophone”, uno strumento a corda costruito con una scatola di polistirolo da catering scolastico e da un elastico da ufficio, si suona percuotendo l’elastico e pizzicandolo; per non parlare della “buatteria” che sostituisce la classica batteria, composta da contenitori di ogni genere, a partire dai bidoni di alluminio. La “mazzarra” interamente realizzata con materiali reciclati, pronta a sostituire la chitarra. “Il nostro è un inno al riciclaggio, è un messaggio contro gli sprechi che si hanno quotidianamente nelle nostre famigli, nei luoghi in cui viviamo. Amiamo la natura e in quanto tale cerchiamo di rispettarla il più possibile” questo quanto affermato da Maurizio Capone fondatore della band. L’ultimo brano da lui ideato, che fa parte del prossimo album previsto per il prossimo inverno, l’ha dedicato alle generazioni future ed a suo figlio, è stato realizzato “per essere ascoltato e ballato da chi già è sensibile al tema ambientale, ma soprattutto per chi non lo è”ha affermato Capone. Insomma riciclaggio e innovazione del lavoro, una band che rispecchia a pieno quello che è stato l’argomento cardine della prima giornata di meeting e che ha dato modo di riflettere a molti giovani su quelle che possono essere le possibilità per il proprio futuro.  Imparare a crearsi un lavoro, tante volte risulta più proficuo del cercare un classico posto di lavoro. E chissà se tanti altri giovani, sulla scorta dell’esempio della band Capone & Bungt Bangt riusciranno ad avere idee innovative come queste! Che dire…Ad maiora!

 

 

Con la riunione del forum dei giovani di Nola, cala il sipario su “giovani e incontro”

Con l’incontro del forum dei giovani si è conclusa la due giorni “incontro e giovani” organizzata dall’amministrazione comunale nolana, particolarmente voluta dall’assessore Annunaziata. Tante le tematiche di cui si è discusso in questi due giorni e che forse non potevano essere meglio sintetizzati se non come lo è stato fatto nell’argomento scelto dell’incontro tenuto dal forum dei giovani di Nola. A presenziare la riunione sono stati il coordinatore del forum giovanile nolano Giuseppe Napolitano, Carmine Coppola, componente Gippe, l’assessore Cava, il presidente della CGIL Velardi e l’assessore del comune di Nola Annunziata. L’argomento è stato “Europa: lavoro e competenze”, sottoponendo all’uditorio la principale problematica che vede coinvolti oggi i giovani, particolarmente quelli che vivono nel sud Italia: l’emigrazione. Spesso, la stragrande maggioranza dei giovani, dopo essersi laureati, non riescono a trovare una reale sistemazione all’interno delle proprie realtà sociali, e sono costretti ad inviare i propri curriculum ad aziende di tutto il mondo. Il risultato? Salutare i propri paesi di origine e trasferirsi! Perché spostarsi al nord e non lavorare qui? Eppure la comunità europea invia annualmente fondi per la creazione di nuovi posti di lavoro, alle regioni che ne abbiano bisogno…dove sono finiti circa 1 miliardo e 200.000 euro che sono stati  destinati dalla fondazione europea alla regione Campania negli ultimi anni? Sono stati persi o sono finiti in mani sbagliate? Questo l’interrogativo proposto da Coppola. “Quante volte si sente dire che il procapite sociale nelle regioni del nord è il doppio di quello dei sud. Dove si ha maggiore esigenza so spende di meno, rispetto a regioni che invece non ne hanno bisogno. In questo modo,però,non si fa altro che ostacolare i giovani meridionali che vorrebbero dare il loro contributo per la crescita della società, ma sono costretti a dover emigrare” continua il presidente della CGIL Velardi. Annunziata restando sulla stessa linea d’onda chiude il dibattito battendo sul tema della qualità del lavoro che viene offerto “ per restare una società che possa offrire lavoro bisogna puntare su qualità e competenze. Siamo indietro a causa di alcune barriere che bloccano alcuni sbocchi lavorativi ma ce la faremo ed usciremo da questa crisi. Un giorno i giovani campani torneranno nelle proprie terre d’appartenenza! Bisogna vincere la pigrizia di non essere curiosi ma avere sete di conoscenza, senza questa si rischia di diventare schiavi del potere!”. E’ con questo augurio e con un aperitivo di saluto, che l’Assessore Annunziata ha chiuso questa due giorni di approfondimento circa tematiche giovanili di fondamentale importanza per il periodo che si sta affrontando. Tanti i giovani che hanno partecipato con entusiasmo a quest’occasione di crescita collettiva, ora non resta che ringraziare di cuore tutte le persone che hanno collaborato, in gran parte anche gratuitamente alla realizzazione di questo evento, in particolare l’amministrazione che è stato l’originale ideatore di questa due giorni, con la speranza che si possa riorganizzare anche negli anni a venire!

di Rossella Avella

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