Le scuole di Nola festeggiano tutti insieme il 150° anniversario dell’unità d’Italia

Dopo un intenso anno di manifestazioni e attività dedicate ai festeggiamenti del 150° compleanno della nostra Italia, si è giunti alla conclusione di questo lungo viaggio. Tante le occasioni avute in questi mesi, per ricordare questi 150 anni di storia. Molti gli incontri avutisi con importanti rappresentanze culturali del nostro territorio, in primis il nostro concittadino onorario, il professore emerito di filosofia morale Aldo Masullo e la dottoressa Annita Garibaldi, che hanno guidato passo dopo passo i giovani delle scuole della rete delle scuole di Nola, per aiutare a capire il significato del ruolo che Nola ha assunto nell’ambito del processo di unificazione nazionale. Tutti eventi realizzati grazie all’impegno svolto dalla rete delle scuole di Nola, coordinata dalla preside Pina Buonaiuto e da tutti i dirigenti e docenti delle singole scuole. Finora quest’importante anniversario era stato commemorato nelle singole sedi scolastiche, dove i vari elaborati hanno partecipato al concorso indetto dalla Associazioni Lions Club “ G. Bruno di Nola” e Rotary Club di Nola- Pomigliano intitolato: “ 150 ANNI DI UNITA’ D’ITALIA: i protagonisti”. Per la prima volta questo 30 e 31 maggio si è avuto una grande festa, che ha visto uniti gli studenti di tutte le età , dalle scuole elementari alle superiore, protagonisti di un unico grande spettacolo, dove in un primo momento hanno mostrato i loro elaborati, e alla fine sono stati premiati i lavori più belli delle singole scuole. Le associazioni sponsorizzatrici del concorso hanno offerto un premio di 100 euro per ogni miglior elaborato. Piazza Duomo si è trasformata per due pomeriggi in una vera “little Italy”, dove ogni scuola presente ha avuto a disposizione un gazebo, dove ha potuto esporre i propri lavori. Tante le idee che hanno preso vita, dai lavori multimediali ai lavori cartacei, alcune scuole hanno creato delle vere opere d’arte, medaglie tricolore, quadretti e vassoi rossi, bianchi e verdi. Inoltre ogni scuole ha realizzato spettacoli davvero singolari, balli, canti, recite, duetti, momenti di alta cultura come quelli regalati dal liceo classico Carducci, quando due ragazzi si sono improvvisati Dante e Beatrice recitando dei passi della Divina Commedia, o ridando voce a quel grande artista della musica e del teatro italiano quale George Gaber. Insomma una grande esplosione di fantasia, impegno, amore e passione per la nostra terra ma soprattutto per la nostra cultura, perché l’Italia è cultura, e solo sperando nella forza e nella cultura dei giovani si può avere un futuro migliore. Come in tutte le occasioni, è stato anche qui presente Aldo Masullo che concludendo ha insistito sul concetto di giustizia e libertà “ l’Italia si è formata nel momento in cui è diventata libera. Questa libertà dovrà appartenere per sempre alla nostra nazione e dovrà essere un diritto dei nostri ragazzi. Libertà di pensiero, libertà di parola, solo così la futura generazione potrà vivere la ‘vera giustizia’: la giustizia della libertà! Questa deve essere l’Italia, perché noi siamo l’Italia.”

di Rossella Avella

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