Liveri: in vendita le case popolari

LIVERI – Proprietari e non più solo inquilini: il Comune mariano mette in vendita il proprio patrimonio di edilizia residenziale pubblica (Erp), ovvero le case popolari. Questa l’ennesima manovra dell’amministrazione Coppola per apportare fattivi miglioramenti al paese e soprattutto alla qualità della vita dei propri concittadini. La decisione di mettere in vendita le case popolari, infatti, è stata frutto di una serie di incontri che il sindaco Raffaele Coppola ha tenuto con la cittadinanza. Una scelta partecipata, quella dell’amministrazione liverese, che ha elaborato la proposta fianco a fianco con la popolazione che ha apportato il suo fattivo contributo. “La decisione di mettere in vendita le case popolari non è solo una bella opportunità per gli inquilini di diventare proprietari – ha detto il sindaco Raffaele Coppola – Queste vendite infatti porteranno dei vantaggi importanti all’intera comunità”. Per difendere gli interessi dei cittadini è stato deciso che ad acquistare gli appartamenti potranno essere soltanto le famiglie che già vi abitano e che oggi pagano al Comune una rata d’affitto. Per gli aspiranti proprietari sono previste agevolazioni riguardo al prezzo: potranno infatti comprare casa a prezzi agevolati e fortemente competitivi rispetto agli attuali standard del mercato immobiliare. Ma non è tutto. “Ci sarà, infatti, un risparmio concreto sulle spese di gestione da parte del Comune – ha continuato Coppola – una disponibilità di nuova liquidità che potrà essere investita in altri progetti che, in linea con la politica che da sempre portiamo avanti, metteranno al centro del proprio interesse il benessere del cittadino con particolare attenzione alle fasce disagiate ed il miglioramento del territorio”. Dello stesso parere anche il consigliere delegato al patrimonio Michele Nappi che si è detto soddisfatto del progetto. “Questa operazione – ha dichiarato il consigliere Nappi – vuole avere l’effetto di dare impulso al territorio attraverso investimenti che possano avere ricadute benefiche sia economiche che sociali sul nostro territorio”.

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