Nola, raccolta rifiuti: i lavoratori di Campania Felix sospendono l’agitazione

Nola – I lavoratori di Campania Felix sospendono lo stato di agitazione. Uno sciopero in bianco perpetuato negli ultimi giorni che ha messo in grande difficoltà la città, visto che in molti punti la stessa si presentata “assediat” dai rifiuti. Nella giornata di ieri dunque le attività sono riprese regolarmente. Dal canto suo, l’amministrazione comunale si è dichiarata piuttosto contrariata dall’atteggiamento messo in campo dal “manipolo” di lavoratori che hanno inscenato una protesta anomala e senza preavviso. In particolare, gli stessi si sono presentati sul posto di lavoro, ma di fatto, non hanno effettuato il servizio. In questi giorni, dunque, solo pochi punti della città sono stati, infatti, ripuliti. I rifiuti, in particolare, sono stati rimossi dinanzi al presidio ospedaliero del Santa Maria della Pietà. Ma molte altre zone ugualmente importanti, per non dire sensibili, come gli spazi nei pressi delle scuole, non sono state oggetto del servizio di pulizia. “ In questo modo abbiamo perso vari giorni in cui come da calendario era previsto la raccolta di specifici materiali – ha dichiarato il dirigente di settore, Felice Maggio – vigileremo, anche se ci auguriamo che questa attenzione venga da sé, che gli operatori siano attenti affinché i vari materiali non vengano mischiati tra loro, aggiungendo al danno anche la beffa. Saremo, naturalmente, costretti a chiedere all’impianto dello Stir un conferimento eccezionale per poter smaltire le quantità di rifiuti in eccesso”. Il motivo dell’ agitazione di questi giorni va ricercato nel ritardo del pagamento dell’ultima mensilità. Un atteggiamento giudicato irresponsabile da parte dell’amministrazione comunale che non tiene conto dei tempi così difficili, anche in considerazione del fatto che lo slittamento, come è stato dichiarato dallo stesso sindaco Biancardi, è stato dovuto solo ad un disguido che procrastinato solo di qualche giorno l’effettivo pagamento. L’amministrazione evidenzia anche il proprio rispetto degli impegni con la società partecipata Campania Felix, mentre di converso, i lavoratori, sembrano non cogliere gli sforzi messi in campo dal comune, in regola con i pagamenti e con tutti gli altri punti del contratto, a differenzia di altre realtà, dove i mancati pagamenti sono calcolati in svariati mesi e non di rado si operano anche licenziamenti per contenere i costi. Tutto questo non sta accadendo all’ombra dei Gigli, e nonostante ciò i lavoratori non esitano a sospendere un pubblico servizio. Nel frattempo l’amministrazione comunale, sta predisponendo il bando per la nuova gara d’appalto per l’assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti. Considerata la difficile situazione economica, appare inverosimile che Campania Felix possa aggiudicarsi l’appalto. La gara dovrebbe essere espletata entro marzo 2012. Naturalmente le maestranze non corrono alcun pericolo, visto che è garantito il passaggio di cantiere.

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