Nola, un accordo con le banche per ridurre i tempi dei pagamenti

Nola – Ridurre i tempi di attesa per i pagamenti, per sostenere l’economia locale. L’amministrazione comunale, in particolare l’assessorato al bilancio, retto da Antonio Russo, sta approntando un progetto per ridurre i tempi di attesa, sempre oltremodo lunghi, per i pagamenti che l’ente deve nei confronti dei terzi. Come è noto, il problema è tra i più spinosi, non solo per il comune di Nola. Tutti gli enti pubblici da quelli locali a quelli centrali impiegano mesi, talvolta fino ad otto di media, prima di riuscire a liquidare fornitori o prestatori d’opera. Un sistema che alla fine penalizza le imprese e che in questo periodo di crisi generale rischia di mandarle completamente gambe all’aria. Proprio per questo l’amministrazione, segnatamente l’assessorato di riferimento si sta impegnando alla “ costruzione” di un sistema per ridurre significativamente i tempi. “ Questo tipo di problema – afferma l’assessore Antonio Russo – è determinato dagli scompensi tra entrate ed uscite che in molti casi pone l’ente in una situazione di scarsità di liquidità”. Per superare questo ostacolo non da poco, la soluzione sembra essere una convenzione con alcuni istituti di credito che potrebbero anticipare le somme necessarie che naturalmente il comune, appena recuperata la liquidità sufficiente, si impegna a restituire. “ Al momento si tratta di una soluzione che abbiamo appena abbozzata – continua ancora Russo – che però potrebbe rappresentare uno strumento efficace”. Tra i casi più eclatanti ed al tempo stesso più sentiti di ritardo nei pagamenti è quello inerente agli operatori impiegati nel servizio di assistenza domiciliare che da mesi non percepiscono la paga che gli spetta. Tutto questo, come è noto, è causato dal mancato trasferimento delle risorse necessarie da parte della Regione al Comune. La possibilità di poter avere un anticipo da parte delle banche della somma necessaria per effettuare i pagamenti, avrebbe certamente rappresentato un sollievo per i lavoratori. Vedremo nelle prossime settimane che forma prenderà questo progetto che l’amministrazione sembra intenzionata nel portare avanti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.