San PAolo Belsito: iniziano i laboratori parrocchiali

SAN PAOLO BEL SITO– Con l’arrivo delle giornate più calde della stagione, archiviato il capitolo Corpus Domini e processione con quadro della Madonna Addolorata, con annessa esposizione nel corso principale della città, il parroco don Fernando mette a punto una serie di attività per i più piccoli. L’iniziativa si prefigge di impegnarli, almeno qualche ora a settimana, dopo la chiusura della scuola, che inevitabilmente lascia i bambini inoccupati e spesso annoiati. Da giovedì 7 luglio a giovedì 14, infatti, ci sarà una settimana di laboratori interattivi per i ragazzi dai 6 ai 14 anni dalle ore 17 nei locali parrocchiali. “Dalla cucina all’educazione al movimento – dice il parroco della Chiesa San Paolo Primo Eremita – cercheremo di mettere in campo tutte le attività semplici, ma alle quali i giovani dedicano poca attenzione”. I laboratori saranno realizzati con l’aiuto di tutti coloro che vorranno partecipare all’organizzazione, e così contribuire fattivamente all’intento di dare una mano al parroco organizzatore per intrattenere i bambini con attività che siano davvero utili nella loro vita quotidiana. Subito dopo i laboratori, si sarà sempre più vicini alla data della festa in onore della Madonna dell’Addolorata, che ricade nella prima domenica di agosto. Quest’anno, il parroco stesso, ha aggregato forze giovani e meno giovani per comporre un comitato festa che si occupi di mettere in piedi, in tempi brevi, le giornate dedicate alla Madonna, tanto amata dai sanpaolesi. Si vocifera già di grandi orchestre musicali che prenderanno parte ai festeggiamenti. “Questa festa mi è parsa il coronamento giusto per un lavoro iniziato, nella nostra comunità parrocchiale, con la straordinaria esperienza del presepe vivente –dice il parroco don Fernando Russo – l’idea di mettere insieme persone, prese da più parti, è nata dalla volontà di rafforzare il senso di comunità che partendo dalla parola evangelica e passando per le azioni concrete, spero rafforzi sempre di più il tessuto sociale e la voglia di fare di San Paolo un Bel Sito dei giorni nostri”.

Di Alfonsina Della Gala

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