NOLA. CENSIMENTO, RESTITUITI FINORA IL 27% DEI QUESTIONARI

Il 9 ottobre è partito il 15° censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Il censimento compie 150 anni come l’Unità d’Italia. La prima rilevazione censuaria si è svolta nel 1861 ripetendosi a cadenza decennale.

E’ obbligatorio censirsi. L’eventuale rifiuto è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da € 206,00 e € 2.065,00.

A Nola sono stati restituiti dalle Poste Italiane al comune di Nola circa duemila moduli per irreperibilità.

Entro il 20 novembre i cittadini potranno restituire i questionari via web, per posta o consegnarli ai centri di raccolta comunale in via G. Bruno presso l’ufficio anagrafe.

Alla data del 7 novembre i questionari restituiti al comune di Nola sono 3.238 su 13.500, circa il 27%. I cittadini hanno tempo per la consegna fino al 31 gennaio 2012.

Dal 21 novembre i rilevatori (dipendenti comunali) muniti di tesserino di riconoscimento provvederanno alla consegna dei modelli non consegnati dalle poste ai cittadini irreperibili.

Oltre al censimento generale della popolazione c’è anche il censimento delle abitazioni (edifici privati e pubblici).

Per tale censimento sono stati nominati undici rilevatori, questa volta non dipendenti comunali, bensì esterni, presi dall’elenco dei rilevatori statistici esistente presso il comune.

Sono stati chiamati tutti gli iscritti nell’elenco comunale con il titolo di studio geometra, così come richiesto dall’Ufficio Statistico Nazionale.

Sempre al 7 novembre sono state censite 334 sezioni su 384 sezioni in cui è stata suddivisa la Città di Nola con 5.401 edifici.

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