Nola, legge ricostruzione terremoto: dopo 30 anni sbloccati i fondi

Nola -Erogati i primi buoni contributo della legge 291/81 relativi al terremoto. Dopo un trentennio di attesa gli aventi diritto possono vedere soddisfatte le proprie legittime pretese. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati liquidati i primi otto buoni ad altrettanti aventi diritto, per un ammontare complessivo di circa seicentomila euro di contributi. Nei prossimi giorni saranno definite e messe in liquidazione altre pratiche. Dunque giunge a definizione una vicenda che si  trascina da anni e che ha attraversato diverse amministrazioni. Queste ultime negli anni scorsi non sono mai riuscite a determinare i criteri di assegnazione. Anzi, in molte occasione l’ argomento veniva depennato dalle priorità dell’agenda politica. L’amministrazione guidata dal sindaco Geremia Biancardi con il grande impegno dell’assessore al ramo Roberto De Luca invece, ha deciso di operare in tal senso un’ inversione ad “U” rispetto al passato. Nelle scorse settimane gli uffici preposti hanno inviato al Ministero un quesito circa alcune perplessità sorte in corso di definizione delle pratiche. Ed il Ministero competente, fortunatamente, non ha fatto attendere oltremodo la propria risposta chiarendo quelle fattispecie più complesse relative alla persistenza o meno del diritto oppure quelle relativo alle priorità di una pratica rispetto ad un’ altra. E’ di circa tre milioni e trecento mila la somma complessiva  giacente da anni presso la tesoreria del comune e destinati agli aventi diritti ai  buoni contributi ai sensi delle legge 219. Solo quando l’ intera cifra sarà distribuita tra i gli aventi diritto si potranno richiedere nuovi fondi, visto che le risorse attualmente a disposizione non bastano a soddisfare le 74 pratiche ancora inevase. Proprio per questo lo sblocco dei fondi assume una valenza strategica. In primo luogo per soddisfare i legittimi interessi degli aventi diritto. Ma in tale contesto non va dimenticato che questi buoni contributi saranno senza dubbio funzionali a rimettere in moto il mercato dell’edilizia da troppo tempo ristagnante per mancanza di risorse.“ Abbiamo chiusa una pagina lunga anni, caratterizzata da un lungo iter burocratico. Finalmente – ha dichiarato Roberto De  Luca  assessore all’urbanistica – possiamo definire situazioni pendenti da anni. Appena esaurito questo fondo che ovviamente non basta a pagare tutti gli aventi diritto, potremo avviare una nuova istanza di finanziamento. Come è noto – conclude De Luca – se non vengono spesi quelli che già abbiamo non possiamo chiederne degli altri. La nostra amministrazione ha voluto fortemente addivenire alla definizione di questa vicenda che si trascinava ormai da troppo tempo. Anche noi abbiamo incontrato qualche difficoltà, ma siamo stati determinati. La nota esplicativa del ministero in risposta ad un nostro quesito ha sbloccato la situazione”.

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