Saviano: il monito del Vescovo Depalma e dell’intera Diocesi

 

Saviano – L’Azione Cattolica della diocesi di Nola esprime solidarietà alle famiglie del comune di Saviano colpite dall’alluvione dei giorni scorsi manifestando allo stesso tempo tutta l’indignazione per  le caratteristiche dell’alluvione stessa: non acqua, non fango,  ma immondizia, rifiuti, prodotti dell’uomo che non avendo più spazio naturale da occupare, non avendo più dignità da strappare al territorio, la strappa a se stesso.

 

Il vescovo di Nola, mons. Beniamino Depalma ha più volte ripetuto, anche in occasione della devastazione  operata nel Parco Nazionale del Vesuvio e della conseguente minaccia alla salute dei cittadini: «Sì alla vita, no alla morte!». L’Azione Cattolica di Nola ripete e rilancia l’invito del nostro vescovo perché le istituzioni, insieme a tutti i cittadini, diano un segnale forte di rinascita del territorio: è possibile risalire la china, è possibile ripulire il fiume della nostra dignità.

Non è più tempo di voltare le spalle, non è più tempo di giocare con la vita, non è più tempo, per nessuno,  di scrollarsi di dosso la propria responsabilità. L’Azione Cattolica della diocesi di Nola chiede a tutti i cittadini di non tacere e di non rassegnarsi a stili di vita che generano degrado.  Sono molte le associazioni e i singoli concretamente impegnati nella difesa del nostro territorio. Ma non basta. È tempo che la tutela dello spazio abitato diventi patrimonio condiviso, criterio per l’agire di tutti. Ed è tempo che le istituzioni sappiano ascoltare e accogliere le proposte provenienti dal basso: il futuro non ha, e non può avere, colore politico.

L’Azione cattolica della diocesi di Nola si impegna a continuare il lavoro di monitoraggio e informazione intrapreso negli scorsi anni  e a portare avanti esperienze di progettazione locale per la tutela del territorio, insieme alle altre associazioni laicali della diocesi e a quanti hanno a cuore il bene di tutti,  così da offrire proposte concrete di cambiamento di rotta, nell’ottica della speranza, della costruzione e della rinascita.

«Sì alla vita, no alla morte», questo l’invito dell’associazione. Il bene comune  è stato e continua  ad essere una nostra priorità.

È possibile dare segnali di novità  e di speranza. E questo è il tempo!

di Comunicato stampa

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