Nola, via Cimitero: tra melma e rifiuti. I cittadini “Noi abbandonati”. Il Comune stanzia 30 mila euro per la bonifica

Nola – Dopo le abbondati precipitazioni dei giorni scorsi, diverse arterie cittadine si presentano ancora con residui di melma, polvere, e rifiuti. Una situazione che sta esasperando i cittadini, in particolare quelli di via Cimitero che hanno subito l’ennesima esondazione dell’alveo Quindici.

Scantinati e cantine allagati, acqua che in molti casi è entrata dentro caso. Un copione tristemente noto che si è ripetuto ancora una volta. “Siamo completamente abbandonati”: in tanti lamentano il mancato e sollecito intervento degli enti preposti, anche in forma di supporto morale.

Dopo le intense piogge, il sole e le alte temperature stanno contribuendo a ridurre la melma, anche se i residui sono ancora accantonati ai margini della strada. Nel frattempo, l’aria risulta infestata da insetti oltre che da un insopportabile lezzo.

Una situazione che non è più sostenibile, anche perché – come spesso accade – sono stati gli stessi cittadini a dover provvedere alla pulizia.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Buonauro, vista l’eccezionalità dell’evento è corsa subito ai ripari, sebbene la gestione dell’alveo non rientri nelle competenze comunali.

La giunta ha provveduto a stanziare 30 mila euro, ricorrendo al fondo di riserva, proprio per avviare in tempi rapidi la bonifica non solo di via Cimitero, ma anche di altre arterie e località duramente provate dalle recenti esondazioni, in particolare località Foreste e via Boscofangone.

Al di là di questo intervento, resta sempre aperta la questione della riqualificazione degli alvei che attraversano la città. Nei mesi scorsi c’è stato un intervento, dopo numerose richieste, da parte della Regione Campania che ha riqualificato alcuni tratti degli alvei, Quindici, Avella, Gaudio.

Il vero problema è garantire una manutenzione costante ed ordinaria che impedisca che questi canali si trasformino in vere e proprie discariche a cielo aperto, determinando pericolosi “tappi” che impediscono l’acqua di defluire.

La competenza degli alvei è della Regione Campania che spesso però non riesce a garantire questa azione periodica, limitando il proprio intervento solo a momenti straordinari. Una situazione che costringe il comune anche lavori in danno che però oggi sono anche difficili da realizzare viste le difficoltà economiche dell’ente.

Accanto a tutto questo, occorrono anche programmi di gestione dei flussi d’ acqua che provengono dall’irpinia con tutto il relativo carico di rifiuti, magari prevedendo vasche di contenimento per arginare il fenomeno degli allagamenti delle strade. Le stesse infrastrutture cittadine – ormai vetuste – vanno adeguate ai tempi e alle esigenze, in particolare a precipitazioni brevi e abbondando, ma anche ad un’ urbanizzazione che è notevolmente cresciuta.

Un pensiero su “Nola, via Cimitero: tra melma e rifiuti. I cittadini “Noi abbandonati”. Il Comune stanzia 30 mila euro per la bonifica

  • 10 Novembre 2022 in 21:04
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    Bisogna sempre aspettare che i cittadini subisco, prevenire è meglio che curare.. vorrei che facessero un progetto serio per realizzare una rete fognaria nuova in via dei cipressi perche quella esistente e obsoleta….. I vecchi amministratori si sono sempre venduti durante le campagne elettorali che c’era un progetto per poterla realizzare, poi abbiamo scoperto che non c’era nessun progetto , vorrei sapere i soldi che aveva detto che erano stati stanziatie per realizzare il progetto dove sono finiti…..io lo immagino…

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